SPAL: almeno evita un’altra umiliazione

Con un Torino alla ricerca di punti per chiudere la pratica salvezza

Penultimo turno casalingo per la Spal che riceve il Torino che vorrà assicurarsi i punti necessari per timbrare il passaporto salvezza. Si affronteranno due squadre deluse, visto che i granata erano partiti con l’obiettivo di garantirsi un posto in Europa. Annata tutta da dimenticare con il presidente Cairo che ha dato vita ad un profondo rinnovamento, attingendo alla corte dei Colombarini, portando all’ombra della Mole Vagnati, Bernardelli, Specchia e Cottafava, dopo il trasferimento a Ferrara di Bonifazi, che salterà per squalifica il confronto con i suoi ex compagni di squadra, e in vista delle possibili future partenze per il Piemonte di Fares e Strefezza. Mercato già in fermento, ma nel frattempo ci sono gli ultimi 270′, che vedranno la Spal, dopo il  match con il Torino, rendere visita all’Hellas, prima di chiudere il suo tribolato cammino ospitando la Fiorentina. “Non sarà facile trovare stimoli -ha affermato nella consueta conferenza stampa prepartita Gigi Di Biagio- dobbiamo però cercare di dare un senso a questo finale di stagione, trovando finalmente una vittoria, anche per evitare un altro record negativo”. -Un bilancio di questa campionato che va mestamente a concludersi- “Non è facile fare sintesi -ha affermato l’allenatore della Spal- quando non arrivano risultati. Credevo nella salvezza, non sono riuscito portare a termine il mio lavoro come avevo intuito potesse svilupparsi. Tanti infortuni, non ultimo quello di Cerri. Ero sicuro che, giocando una volta alla settimana, ci saremmo salvati. Sono convinto della scelta fatta, mi dispiace tanto anche per la città per i tifosi che, nonostante tutto, mi dimostrano affetto. Poi è arrivato il COVID. Tutti dobbiamo comunque assumerci dello responsabilità, io per primo. Vorrei precisare che non ho parlato male di una società, che mi aveva preso per centrare la salvezza e che devo tanto ai Colombarini, Mattioli. Non voglio addossare responsabilità o colpe a Vagnati, che mi ha portato alla Spal, che ha fatto tanto in questi anni 24 ore su 24, anche se ovviamente la sua partenza mi ha privato di un punto di riferimento”. -Per chiudere torniamo al campo- “Parlando di calcio giocato -ha puntualizzato Di Biagio- voglio sottolineare che anche con la Roma, come con Inter e Brescia, abbiamo disputato una buona partita, poi, ancora una volta, e purtroppo questa è stata una costante, a cui anche i ragazzi faticano dare spiegazioni, abbiamo subito reti per nostri errori e fallito occasioni a porta vuota. E, anche se non canterà molto, ricordiamoci gli evidenti rigori che non ci sono stati assegnati sia con Inter e Roma”.
Viste le indisponibilità di Berisha, Sala, Cerri, Felipe, Floccari e Castro, Di Biagio potrebbe affidarsi a Letica; Cionek, Vicari, Salamon, Reca; D’Alessandro, Valdifiori, Dabo, Tunjov; Petagna, Di Francesco. Moreno Longo, probabilmente a una delle sue ultime apparizioni sulla panchina granata, senza gli infortunati De Silvestri e Baselli, potrebbe rispondere con Sirigu; Lyanco, Nkoulou, Bremer; Aina, Meitè, Rincon, Ansaldi; Verdi; Zaza, Bellotti.
Gara affidata a Rosario Abisso della sezione di Palermo, VAR la coppia Rocchi-Fiorito. Fischio di inizio ore 19.30. Radiocronaca su RadioInternational.

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