SPAL: almeno sei punti

Entro la fine del girone di andata, da sfatare il tabù Mazza

L’obiettivo che la Spal dovrà centrare, al termine della prima fase della stagione, sarà quello di conquistare almemo sei punti. Alla conclusione del girone di andata mancano quattro gare, due interne con Chievo e Udinese e due in trasferta sui campi di Napoli e Milan. La tranquillità per la squadra di Semplici passa attraverso i successi al Mazza con le due rivali dirette nella corsa per evitare la rtetrocessione. Anche psicologicamente per Antenucci e compagni sarà fondamentale ritrovare il feeling con il loro stadio, dove fino ad oggi hanno avuto la meglio solo sull’Atalanta, visto che gli altri tre punti, per le statistiche conquistati in casa, sono arrivati grazie alla vittoria sul Parma al Dall’Ara. Ovviamente se poi si dovesse materializzare qualche miracolo al San Paolo o San Siro, tutti a Ferrara ne sarebbero ben felici. Restando con i piedi per terra, chiudere l’andata a quota 21 costituirebbe un eccellente viatico e un’iniziezione di fiducia in vista del girone di ritorno, al termine del quale la salvezza potrebbe, probabilmente, essere festeggiata con 37/38 punti, come l’anno scorso. Infatti in coda si sta marciando con gli stessi ritmi della stagione passata, quando il Crotone, terz’ultimo si fermò a 35. Dopo 15 partite la Spal era al terz’ultimo posto con 10 punti, 1 in più del Verona, 2 del Benevento, 1 in meno del Sassuolo, 2 del Crotone. Oggi, partendo dal basso, questa è la situazione: 3 Chievo, 8 Frosinone, 11 Bologna, 13 Udinese, 15 Spal. Nella stagione 2017/2018 l’andata si chiuse con 4 Benevento, 13 Verona, 15 Spal e Crotone, 18 Genoa. Difficile prevedere qundi che al termine della stagione possano esserci tre squadre in grado di valicare quota 36/37. Ecco perchè se la Spal dovesse chiudere l’andata a 21 punti potrebbe guardare al futuro con una buona dose di fiducia, seppur tenendo conto che, eccezion fatta per Bologna e Genoa, dovrà affrontare tutti i confronti diretti in trasferta e, a parte l’Inter, tutte le big in casa. Un calendario certamente non agevole; fascile quindi intuire perchè sarebbe importantissimo allungare sulle dirette rivali, invece non favorite dal cammino, nelle ultime gare del 2018.

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