SPAL: ANNO NUOVO VITA NUOVA

Ritrovare il sorriso a Frosinone, dove non ci sarà Castro, dopo un 2020 quasi tutto da dimenticare e in attesa delle operazioni del mercato

E’ giunto il momento di mettersi alle spalle un anno che ha riservato poche soddisfazioni. La retrocessione, che era parsa inevitabile sin dai primi mesi, poi la sei vittorie consecutive nel campionato in corso, cui ha fatto seguito la brusca frenata di fine dicembre con una vittoria, due pareggi e tre sconfitte nelle sei gare che hanno chiuso il 2020. L’anno nuovo si aprirà con la trasferta a Frosinone, che precederò di poche ora l’apertura di un mercato da cui sarà la società dovrà attingere se vorrà completare un organico in grado di puntare alle prime posizioni. Per inserirsi d’autorità nella lotta per l’alta classifica inconfutabile l’indispensabilità dell’arrivo di un attaccante di peso(Galabinov-Odgaard?), ma anche un centrocampista, con il ritorno di Mora che pare ad un passo, farebbe molto comodo a Marino. Ma intanto, dopo due sconfitte, sarebbe opportuno far punti a Frosinone. Di base le quotazioni della squadra di Nesta sono sullo stesso livello di quelle della Spal, alla quale però il destino presenta su un piatto d’argento un grande opportunità. Infatti nel Frosinone, falcidiato da positività al Covid ed infortuni, ammonta a una quindicina il numero di giocatori fuori causa. “Non dobbiamo farci illusioni -ha cercato di mettere tutti in guardia Pasquale Marino alla vigilia della trasferta in Ciociaria-, chi scenderà in campo darà il massimo. Lo dimostra la prestazione del Frosinone nell’ultimo turno con il Pordenone. Per l’undici base Nesta può contare su giocatori di esperienza, come i due attaccanti Novakovic e Parzysek, forti fisicamente e ai quali dovremo riservare una particolare attenzione nel gioco aereo. Così come dovremo fare sugli esterni alle incursioni di Zampano e Beghetto. Necessario curare bene le marcature preventive e non concedere spazi alle loro ripartenze”. -Quanto possono pesare psicologicamente le due sconfitte consecutive?- “Nell’arco di un campionato -ha tenuto sottolineare il tecnico spallino- possono esserci momenti come quelli che stiamo attraversando. Si deve essere pronti a fronteggiarli, senza drammi. E’ sbagliato esaltarsi quando si vince, o deprimersi quando so perde. Tra l’altro tengo sottolineare la qualità della prestazione dei ragazzi con il Brescia. Non meritavamo di perdere. Una sconfitta determinata da un errore arbitrale. Ci è stato fischiato contro un rigore dopo un episodio giudicato male. Prima dell’irregolarità rilevata a Salvatore Esposito, era evidente come il pallone fosse stato toccato, a sua volta con un braccio, da Bisoli. Ci fosse stata la VAR sarebbe stato concesso un calcio di punizione a nostro favore. Inizio a pensare che gli arbitri abituati a poter contare sull’uso della tecnologia, possano trovare difficoltà senza questo supporto. E tengo sottolineare come i risultati finiscano con il condizionare esageratamente sulle valutazioni. Ad esempio con il Lecce era stato Thiam a evitare addirittura la sconfitta, ma tutti hanno elogiato la nostra prestazione. La situazione si è capovolta con il Brescia. Massimo fiducia comunque nel nostro portiere. Se la merita tutta, non si deve abbattere”. -Vedremo in campo anche Tomovic? I motivi invece della mancata convocazione di Castro?- “Non ci sono problemi per Tomovic -ha precisato Marino-, in questi giorni si è allenato regolarmente. Castro invece ha preso una botta ad un ginocchio. Deve restare a riposo. Tutti gli altri ragazzi stanno bene. Questa settimana abbiano avuto qualche giorno in più per recuperare. E’ molto importante in questo periodo durante il quale, nel decidere le formazioni, abbiamo dovuto tenere conto delle condizioni fisiche di ognuno. Spesso abbiamo modificato la formazione e questo può aver anche influito sui meccanismi”. -Tra poche ore si apre il mercato, cosa ci possiamo aspettare? Può esserci qualche giocatore che inizia a distrarsi?- “Dobbiamo solo pensare alla partita di Frosinone -ha, senza alcuna esitazione, controbattuto l’allenatore della Spal- la società è vigile. Nei miei giocatori vedo solo la voglia di ripartire dopo le due sconfitte. Al resto penseremo da martedì, c’è la sosta e tutto il tempo per definire le strategie”.
Allo Stirpe si potrebbe vedere una Spal con Thiam; Tomovic, Vicari, Ranieri; Dickmann, Salvatore Esposito, Missiroli, Sernicola; Valoti, Di Francesco; Floccari. Nesta potrebbe rispondere con Iacobucci; Zampano, Brighenti, Szyminski, Beghetto; Tribuzzi, Tabanelli, Kastanos, Boloca; Novakovic, Parzysek. Dirigerà Simone Sozza, della sezione di Seregno. Fischio di inizio alle ore 18.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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