SPAL: in attesa dell’allenatore

Entro metà settimana l’incontro decisivo Società-Semplici, poi il mercato

Il tempo stringe, un paio di giorni e si saprà se Semplici guiderà la Spal anche nel prossimo campionato. Sarebbe il sesto consecutivo, dopo 74 successi, 48 pareggi e 52 sconfitte. Difficile sapere l’epilogo della vicenda, anche se le possibilità della permanenza del tecnico toscano sulla panca biancoazzurra sembrano sempre superiori a quella di una partenza. Giustamente la società pretende una risposta in tempi brevi, perché solo dopo aver sciolto il nodo allenatore potranno partire i giochi di mercato. Saggiamente infatti Davide Vagnati prima di entrare nel vivo delle trattative vorrà conoscere le idee del tecnico, anche sul piano tattico. Il 3-5-2 Semplici o non Semplici appare tutt’altro che scontato, anzi… Sarà una campagna acquisti e cessioni molto lunga. Difficilmente, al contrario di quanto sempre verificatosi nella gestione Colombarini-Mattioli, il gruppo potrà essere al completo o quasi all’appuntamento del raduno, tra l’altro questa estate anticipato all’8 luglio, quando alla chiusura delle trattative, fissata il 2 settembre, mancheranno più di quaranta giorni. Mercato molto impegnativo e ricco di incognite. Prevedibili tante novità, per questo lavoro molto impegnativo quello che attende Vagnati, di norma abituato a lavorare di cesello. Si profilano tante partenze. Difficile prevedere la conferma di Antenucci, Costa, Schiattarella, Paloschi, Regini, Simic, Fulignati. Ci sono poi i pezzi pregiati quali Lazzari, Fares e Petagna, per i quali potrebbero aprirsi prospettive allettanti sia per loro che per la società, da non escludere costretta, seppur a malincuore, per mille ragioni a dar il via libera per i trasferimenti. Poi Bonifazi e Viviano. Come si sa per il difensore l’ultima parola spetta al Torino, il portiere l’1 luglio tornerà federalmente allo Sporting Lisbona, società con cui la valuterà se aprire una trattativa solo dopo essersi consultata con quella che sarà la guida tecnica. Conti alla mano potrebbe esserci una dozzina di partenze, a fronte del ritorno certo di Moncini. Dando uno sguardo a quello che potrebbe essere l’undici base, servirebbero un portiere, un paio di difensori, altrettanti esterni, un centrocampista centrale e una coppia di attaccanti. Previsione nel caso si concretizzassero tutte le partenze ipotizzate, con le conferme di Gomis, Poluzzi, Cionek, Dickmann, Felipe, Vicari, Kurtic, Missiroli, Murgia, Valdifiori, Valoti, Floccari, Jankovic, non tutte scontate. Una vera e propria rivoluzione, con molte mosse condizionate anche dalle contropartite tecniche che potranno proporre le società eventualmente interessate a Lazzari, Fares e Petagna. Si profila quindi un’estate calda per Davide Vagnati che sta scandagliando anche il mercato estero e che comunque tra aumento di contributi assicurati dal terzo anno in serie A e gli introiti garantiti dalle cessioni dovrebbe poter contare sulle risorse necessarie per allestire una squadra in grado di centrare la terza salvezza consecutiva, con tutto l’ambiente che deve aver ben chiaro il concetto che lo scudetto della Spal è sempre quello di mantenere la categoria, magari, anche se non è indispensabile, tagliando il traguardo con qualche giornata di anticipo rispetto alla trentottesima. Pensare far meglio dello scorso campionato deve essere considerato solo alla stregua di un sogno.

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