SPAL: arriva il Pordenone, tanta voglia di tornare alla vittoria

Successo che manca da tre giornate, ma con poche responsabilità e tanta rabbia da riversare sul campo

I ferraresi a digiuno di vittorie da tre turni cerheranno di ritrovare confidenza con la vittoria nella gara interna con il Pordenone che precede, sempre al Mazza, il confronto di sabato con la capolista Empoli. Ci si aspetta una Spal animata da tanta rabbia e determinazione, dopo i torti arbitrali che l’hanno privata del possibile successo con il Monza e di quello pressochè certo a Cosenza. “Non ci mancano le motivazioni -ha esordito Pasquale Marino alla vigilia della partita con la squadra di Tesser-. A prescindere da certi episodi, dobbiamo pensare a fare il massimo, come a Cosenza. Ci siamo ritrovati con una squadra in grandissime difficoltà numeriche e poi perso Sernicola e Sala, ma i ragazzi sono scesi in campo con lo spirito giusto. Ultimamente, Cremona a parte, li ho sempre elogiati. Anche dopo la partita a Cosenza, quando ero arrabbiatissimo, ho detto di aver apprezzato la loro prova. Mi sono raccomandato di non cercare alibi e evitare vittimismo, non ne abbiamo bisogno. Certo che dispiace dover recriminare su certe situazioni. Si dice che al termine dei campionati c’è equilibrio tra le valutazioni arbitrali contrarie e favorevoli, fino ad oggi non è stato così. Spero almeno che in futuro ci venga dato il giusto. Non chiedo compensazioni. Alla società, alla squadra e ai suoi tifosi, è doveroso venga dato quanto meritano, devono essere rispettati”. -Gare ravvicinate turnover in vista?- “Qualcosa cambieremo. C’è pochissimo tempo per recuperare. Ci sono tanti elementi da valutare -ha tenuto sottolineare il tecnico spallino. Floccari, Sala e Asencio non saranno a disposizione. Valoti non è al meglio, per una botta al quadricipite rimediata a Cosenza. Di Francesco, dopo lo stop, non è al massimo della condizione. Tumminello necessita ancora di lavoro, prima di poter dare il suo contributo. Sernicola ha invece recuperato e Esposito, lo ha già dimostrato a Cosenza,, dopo un periodo in cui era parso affaticato, avendo a lungo tirato la carretta, è in buone condizioni. A centrocampo non ci sono problemi. Siamo in tanti”. -C’è anche Murgia…- “Non è partito nel mercato di gennaio -è intervenuto Marino a proposito della situazione dell’ex centrocampista della Lazio non convocato per la trasferta a Cosenza- nel suo ruolo siamo coperti”. Indicazioni che fanno capire come, salvo, in questo momento imprevedibili cambi di rotta, da qui a fine stagione, per Murgia ci sarà poco spazio.
Spal che potrebbe quindi andare alla caccia del primo successo del girone di ritorno con Berisha; Tomovic, Vicari, Ranieri; Dickmann, Segre, Esposito, Mora, Strefezza; Seck, Paloschi. Tesser, che non potrà contare sugli infortunati Barison, Calò, Gavazzi, Casa, Dall’amo e all’ex Finotto, potrebbe rispondere con Perisan; Berra, Vogliacco, Camporese, Falasco; Mannino, Misuraca, Rossetti; Ciurria; Butic e Morra, l’attaccante arrivato dall’Entella, con il difficile compito di non far troppo rimpiangere l’addio a Diaw e autore del gol del provvisorio pareggio sabato, nella gara che ha visto il Pordenone uscire sconfitto, 2 a 1, dalla sfida a Lignano con il Vicenza. Fischio di inizio di Marco Di Bello, della sezione di Brindisi, alle ore 19.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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