SPAL: arriva un Cagliari in emergenza

Tante assenze nella squadra di Zenga. Occasione da sfruttare

Gigi Di Biagio avrà il problema Berisha, ma non può certamente dormire sonni tranquilli Walter Zenga, neoallenatore del Cagliari. I rossoblu, reduci dalla sconfitta nel recupero sul campo del Verona, arriveranno martedì a Ferrara largamente incompleti. Oltre alle assenze di Pavoletti, in convalescenza, dopo il doppio intervento al ginocchio e Faragò per il quale la stagione è finita, in casa Cagliari si dovranno fare i conti con gli infortuni di Oliva, Nainggolan e Ragatzu. Al gruppo in infermeria vanno poi aggiunte le indisponibilità di Ceppitelli e Cigarini, entrambi squalificati. Non mancano quindi i grattacapi per Zenga. Il presidente Giulini lo ha chiamato a Cagliari in pieno lokdown, in sostituzione di Maran, con l’obiettivo di portare i rossoblu in zona Europa, dopo il ko del Bentegodi distante quattro punti. Oggi ai preliminari di Europa League accederebbe il Parma che si trova a quota 36, contro i 32 del Cagliari, il cui obiettivo di minima è quello di chiudere il più velocemente possibile almeno la pratica salvezza. Una nota lieta per l’ex portiere dell’Inter è derivata dalla possibilità di contare sul recupero di uno degli uomini di spicco della sua rosa, per non dire il più importante in assoluto, Joao Pedro, al Bentegodi in tribuna per squalifica, già sedici volte in gol nel corso di questa stagione. L’attaccante brasiliano dovrebbe agire alle spalle di Simeone. Il centrocampo, settore decimato dalle assenze, dovrebbe vedere sugli esterni Nandez e Pellegrini, completato da Ionita, Birsa e Rog e prevedibile una retroguardia a tre, con, a proteggere Cragno, Cacciatore, Walukiewicz e Pisacane.

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