SPAL: arriva un’Inter con i nervi a fior di pelle, Semplici conferma la squadra e ringrazia Mora

Occasione da sfruttare per la squadra ferrarese. Debutto interno per Cionek e Kurtic

Classifica Inter 43, Spal 16, organici, obiettivi, tutto farebbe pensare ad una gara già decisa alla vigilia, ma non è detto. Nella squadra di Spalletti, dopo il gran avvio, che aveva fatto pensare ai tifosi nerazzurri potesse essere arrivato l’anno buono per rivedere i loro beniamini a correre per lo scudetto, qualcosa si è inceppatto nei meccanismi. Ad onor del vero anche quando l’Inter viaggiava a mille all’ora, almeno per quanto riguardava i punti conquistati, la qualità del gioco era di tutt’altra qualità rispetto a quello che è lecito chiedere ad una squadra che punta a mettere alla spalle tutta la concorrenza. Fino al sedicesimo turno ci avevano pensato le prodezze di Icardi, le parate di Handanovic ed anche un pizzico di buona sorte a consentire ai nerazzurri di alimentare sogni di gloria. Poi i nodi sono venuti al pettine, rosa ristretta, qualche giocatore come Candreva appannato, gioco che continuava a latitare e, dopo lo 0 a 0 all’Allianz Arena, due sconfitte con Udinese e Sassuolo e tre pareggi, con Lazio, Fiorentina e Roma. Il tutto, all’indomani della cinquina rifilata al Chievo, con solo tre reti all’attivo, risultati che hanno fatto precipitare i nerazzurri al quarto posto, a undici lunghezze dalla capolista Napoli e con appena due punti da difendere sulla Roma, per la corsa ad un posto per la prossim Champions League. La Spal si troverà quindi di fronte un avversario con il sangue agli occhi, ma al tempo stesso con i nervi fior di pelle, perchè un passo falso a Ferrara, spalancherebbe irrimediabilmente all’Inter le porte della crisi. Biancoazzurri che a loro volta hanno bisogno di punti come il pane, ma, al contrario della truppa di Spalletti, coscienti del fatto che si ritrovano a disputare una di quelle partite in cui hanno tutto da guadagnare e ben poco da perdere. Fondamentale, anche se non sarà impresa facile, sarebbe togliere i rifornimenti a Icardi, 18 gol, ma scavalcato nella classifica dei bomber da Immobile, salito a quota 20. Semplici, in attesa che Everton Luiz e Dramè raggiungano una condizione atletica accettabile e dell’arrivo nelle ultime ore di mercato almeno di un difensore, dovrebbe affidarsi agli undici inzialmente schierati a Udine. “La squadra è in salute-ha affermato l’allenatore della Spal- lo ha dimostrato nella gara in Friuli, non solo nel secondo tempo, quando abbiamo avuto tante occasioni, ma anche nel primo in cui i nostri avversari, gol a parte, giunto su una palla inattiva, con nostra distrazione, non hanno mai impensierito a Gomis. Ovviamente importante sarà procedere nella crescita dei nuovi acquisti, specie per Drame’ e Everton Luiz ancora a corto di condizione. L’Inter? Squadra fortissima anche se sta attraversando un momento difficile. Proveremo ad approfittarne, ma non sarà facile. Importante sarà evitare gli errori che hanno contraddistinto spesso il nostro cammino. Prima di tutto però-ha sottolineato Semplici- voglio ringraziare Luca Mora, un giocatore che ci ha dato tantissimo in questi anni.” -Semplici è poi tornato sulle dichiarazioni di Walter Mattioli al termine della partita di Udine- “Nessun problema per me-ha desiderato sollineare il tecnico della Spal- anche perché il presidente ha chiosato dicendo che se ne tornava a casa tranquillo e soddisfatto per il punto conquistato. Posso comunque capire l’ambiente che, a parte l’inizio, si trova ad affrontare il primo momento difficile per classifica, da quando io sono sulla panchina della Spal”. Tornando al confronto con l’Inter, dovremmo quindi vedere una Spal con Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzarri, Kurtic, Viviani, Grassi, Mattiello; Floccari, Antenucci. Spalletti, che lascierà in panchina il nuovo acquisto Rafinha ed il ferrarese Santon, che paga l’errore che domenica aveva dato via libera a El Shaarawy per il provvisorio vantaggio della Roma nel match terminato 1 a 1 al Meazza, con la rete del pareggio intersta nel finale di Vecino, pare possa puntare su Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Vecino, B.Cavalero; Candfreva, Brozovic, Perisic; Icardi. Arbitrerà, in uno stadio che per las prima volta farà registrare il tutto esaurito Gacomelli della sezione di Trieste. Fischio di inizio all’ora di pranzo, 12.30.

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