SPAL: in arrivo Castro, ma sarà fondamentale anche l’innesto di una punta di qualità

Le varie cessioni, compresa quella di Petagna, che resterà fino a giugno, garantiscono risorse per almeno altri due indispensabili arrivi


Finalmente venerdì si chiude il mercato e definitivamente si conosceranno i valori della Spal e delle sue dirette antagoniste nella lotta per evitare la retrocessione. Per la formazione ferrarese giornate decisive, che potrebbero incidere in modo pesante sulle sue possibilità di aggiudicarsi il primo posto, quello che equivarrebbe alla salvezza, nel minitorneo a quattro che da qui a maggio vedrà protagoniste, oltre ai biancoazzurri, Brescia, Lecce e Genoa. Allo stato attuale delle cose proprio la squadra di Nicola appare la principale antagonista delle due neopromosse e dei ferraresi. Preziosi non è stato a guardare e dopo gli innesti di Perin, Destro, Eriksson e Masiello, sta verificando le condizioni di Iago Falque, pare ad un passo dal chiudere con Parigini e sembra non volersi fermare qui. Poco ha fatto invece il Brescia, che avrebbe evidenti necessità di rinforzare il reparto arretrato, mentre il Lecce ha piazzato i colpi Saponara, Barak, Deiola e Donati e come Cellino sta cercando di assestare la difesa. Ore frenetiche per tutti gli addetti ai lavori ed in particolare per Davide Vagnati che, dopo gli innesti di Dabo e Bonifazi, è impegnato nel tentativo di trovare un’alternativa a Valoti ed un attaccante. Le risorse non mancano. Le cessioni di Kurtic e Moncini alle quali possiamo aggiungere quella di Petagna, che approderà a giugno alla corte di De Laurentiis, ma resterà a Ferrara fino al termine della stagione, garantiscono infatti un bel gruzzolo, anche tenendo conto di quanto il prossimo anno dovrà essere versato nelle casse del Torino per Bonifazi, per garantire l’indispensabile salto di qualità all’organico di Semplici. C’è poi anche la possibilità che Igor passi alla Fiorentina, operazione che garantirebbe un ulteriore sostanzioso introito. Non casuale quindi il fatto che radiomercato nelle ultime ore abbia diffuso voci di vari contatti tra Vagnati ed i suoi colleghi proprio per riempire le caselle vuote a centrocampo e in attacco. Per il settore nevralgico è spuntato il nome dell’argentino Castro, in forza al Cagliari, dove è chiuso da tanti compagni di reparto nella rosa di Maran. Nelle ultime stagioni qualche infortunio non gli ha consentito di esprimersi con continuità ma se, come sembra, ormai il recupero può considerarsi completato, potrebbe essere l’occasione da prendere al volo, per le qualità tecniche, il temperamento l’esperienza del 31enne di La La Plata. Per l’attacco, archiviato il discorso Iago Falque, non sembrano essere molti i giocatori sulla piazza in grado di assicurare una valida spalla a Petagna. E sui pochi sul mercato c’è il rischio si scatenino aste che potrebbero far decollare i costi oltremisura, oppure portare a rifiuti per le proposte in arrivo dalle squadre di bassa classifica. I nomi sono noti Younes, che la Spal sta provando ad inserire nell’operazione Petagna, Caprari, Zaza, che indubbiamente sarebbero i più interessanti, oppure giovani come Pinamonti e Esposito. Poi Cerri o La Gumina, che per un motivo o per l’altro non sembrano le soluzioni ideali. Il primo perché con caratteristiche troppo simili a quelle di Petagna, il secondo, ancora in attesa di dimostrare di poter meritare una maglia da titolare in serie A. Il tutto a meno che nelle ultime ore non spunti qualche elemento che in questo momento pare fuori portata. C’è poi il capitolo cessioni. Della lista dei giocatori ai quali la Spal vorrebbe trovare una sistemazione fanno parte Salamon, Sala, Jankovic e restano in bilico le posizioni di Paloschi, Cionek, Felipe e Valdifiori. Il concretizzarsi di alcune di queste partenze, come di quella di Igor, potrebbe portare ad ulteriori movimenti, specie nel reparto difensivo. A prescindere da tutte le ipotesi più o meno fantasiose, che si possono sempre formulare nelle ultime ore del mercato, resta una certezza: l’indispensabilità di un innesto di qualità nel parco attaccanti e seppur importante, ma comunque dopo quello di una punta, anche l’arrivo di un centrocampista, in grado di non far troppo, per caratteristiche tecniche, la partenza di Kurtic. In caso contrario la strada che porta alla conquista dello scudetto del campionato delle pericolanti si farebbe molto, molto impervia. Nel frattempo sono 89 gli sportivi ferraresi che si sono assicurati i tagliandi per assistere, dal settore ospiti dell’Olimpico, Lazio-Spal, 528 i biglietti venduti per la gara con la Juventus, in programma sabato 22 febbraio. Dal campo: attività differenziata per Vicari, che sta smaltendo i postumi dell’influenza e Cionek alle prese con una contusione al piede destro. Entrambi dovrebbero essere a disposizione per la trasferta di Roma.

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