SPAL: con Ascoli e Perugia servono punti e Clotet pensa al cambio di modulo

Due partite da non sbagliare, possibili due attaccanti e il debutto di Pomini


Appena tre punti nelle ultime quattro gare, una classifica, anche se siamo solo alla nona giornata, che è doveroso iniziare a monitorare, in questa situazione la Spal si accinge ad affrontare il doppio impegno, nello spazio di cinque giorni, che prevede, la trasferta a Ascoli e lunedì il match interno con il Perugia. Una coppia di squadre che si trova appaiata a quota 14, in piena zona play-off, che è l’obiettivo dichiarato dalle due società ad inizio stagione. Per la Spal quindi gare impegnative, ma non impossibili, in cui è lecito chiedere a Vicari e compagni un discreto bottino. Si inizia con la trasferta di Ascoli sul campo di una squadre che, come i biancoazzurri, è a digiuno di vittorie da quattro turni. “Non è un momento di difficoltà -ha esordito Clote presentando la gara del Del Duca-, non sono arrivate vittorie, ma abbiamo perso sola una delle ultime quattro partite disputate e abbiamo raccolto meno di quanto meritato. Sono soddisfatto del nostro percorso. Dobbiamo sempre tenere in considerazione che il gruppo è al completo dalla seconda giornata, ci siamo presentanti all’inizio della stagione senza aver disputato amichevoli e con tanti giovani. E’ doveroso non scordare mai che la Spal ha l’età media più bassa di tutta la serie B. I ragazzi devono capire tanti aspetti, come ad esempio accettare con il sorriso anche il pareggio. Non sempre si può vincere. Le due rimonte con Parma e Como, squadre costruite con investimenti di aslto livello, hanno dimostrato il carattere del nostro gruppo. Importante è che, quando sono andato a rivedere e analizzare le partite, ho sempre avuto la possibilità di apprezzare il gioco della mia squadra. E’ chiaro che dobbiamo migliorare in alcuni apsetti”. -Quali in particolare?- “Serve maggior concretezza nella finalizzaione dell’azione -ha èuntualizzato l’allenatoe della Spal-, mentre sttiamo facendo bene sotto il profilo difensivo. A Ascoli, contro una squadra, che ha messo in difficoltà avversari quotati, che ha grandi potenzialità in attacco e che fa molto possesso palla, dovremo confermarci in copertura e non sprecare le poche occasioni che potremmo avere a disposizione per segnare”. -Per garantire maggior peso alla fase offensiva potremmo vedere in campo due attaccanti, quindi una Spal con il 4-3-1-2, a specchio con l’Ascoli? “E’ una soluzione possibile -ha precisato il tecnico spallino-, ma non l’unica. Posso contare sul gruppo al completo e in salute. Torna tra i convocati pure Da Riva, anche se ancora non è al top della condizione, anche Zuculini è pronto. Mi aspetto una partita molto fisica, per cui devo riservare un occhio di particolare attenzione anche a questo aspetto. Diciamo che sto pensando ad un paio di avvicendamenti”. -Più il portiere?- “Anche in questo caso -ha prontamente risposto Clotet- sono in corso riflessioni. Un errore però ci può stare, nel calcio se ne fanno tanti, l’importante è che chi lo commette se lo metta presto alle spalle. Thiam, sotto questo profilo, mi ha dato risposte positive. In questi giorni si è allenato con la solita intensità e concentrazione. ‘E’ sereno. Qualsiasi sarà mia scelta, arriverà per il bene della squadra”. -In settimana il presidente ha detto chiaramente di non gradire quando viene messo al di fuori e rettangolo di gioco perchè c’è un giocatore a terra…- “Ritengo -ha detto l’allenatore della Spal- essere questo un compito dell’arbitro. In Inghilterra non succede. A me non piace speculare su certe situazioni, qualsiasi sia il risultato. A Brescia, dove mi ero raccomandato con i miei giocatori di evitare queste scelte, abbiamo interrotto il gioco. L’arbitro, giustamente, ha prolungato il recupero e abbiamo subito un gol…”. Tornado al match di Ascoli, cercando di interpretare le parole di Clotet, ipotizzabile vedere una Spal con Pomini; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli; Esposito, Viviani, Crociata; Mancosu; Melchiorri, Colombo. Sottil, che guida un Ascoli a sua volta a digiuno di vittorie da quattro turni e non potrà contare su Felicioli, Spendlhofer, e Castorani, dovrebbe rispondere con Leali; Salvi Botteghin, Avlonitis,T.D’Orazio; Eramo, Buchel, Caligara; Sabiri; Dionisi, Bidaoui.
Gara affidata a Giampiero Miele della sezione di Nola. Fischio di inizio alle ore 18.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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