SPAL – Asencio: “Ho scelto Ferrara per le ambizioni della società”

L’attacvcante spagnolo si dice pronto a dare il suo contributo in un gruppo in grado puntare in alto


Con Raul Asencio si è conclusa la presentazione dei quattro nuovi volti della Spal dopo il mercato di gennaio. “E’ l’attaccante -ha affermato Giorgio Zamuner- che, per caratteristiche tecniche e fisiche, cercavamo. Dispiace, causa isolamento fiduciario, non averlo avuto subito a disposizione. E’ fisicamente prestante, ben dotato tecnicamente, bravo muoversi in area. Dobbiamo pazientare un po’in modo possa trovare la condizione. Sono certo che ci  saprà dare tante soddisfazioni”. “E’ vero -ha esordito il ventiduenne attaccante spagnolo- non sono ancora al 100%, piano,  piano raggiungerò la condizione ideale. Ho tanta voglia fare bene. Con l’Empoli ho cercato di sfruttare al massimo i pochi minuti in cui ho avuto la possibilità di giocare. Il direttore mi ha descritto nel migliore dei modi. Sono un giocatore molto fisico, ma cerco sempre di assecondare le mie giocate con un po di qualità. Mi piace stare dentro l’area. Tra mie dote migliori i duelli aerei, i colpi di testa, le giocate in acrobazia. E, nonostante l’altezza(1,87) ho una discreta agilità”. -Carriera contraddistinta da tanti infortuni- “Il problema è sempre stato lo stesso -ha precisato Asencio- di carattere muscolare. Mi stiravo e poi, proprio a Ferrara, mi sono strappato. Per questo mi sono fermato per recuperare. Ora posso affermare di essermi messo tutto alle spalle. -Cosa è successo a Pescara?- “E’ stata un’esperienza particolare -ha tenuto precisare il nuovo attaccante della Spal-, ma devo dire che non ho avuto particolari problemi con il presidente e la dirigenza, che anzi desidero ringraziare. Specialmente Sebastiani ha creduto tanto in me. Mi sono venuti a mancare gli stimoli necessari per essere sereno. Cercavo programmi più ambiziosi, quelli che ho immediatamente trovato nella Spal. A Ferrara c’è un gruppo di grande qualità, in grado di potersela giocare con tutte le squadre di vertice”. -Walter Novellino, suo ex allenatore, ha sottolineato le sue grandi qualità, ma anche una certa fragilità caratteriale- “Il mister -ha ribattuto Asencio- mi ha conosciuto quando ero molto giovane, al primo anno in serie B. Poi ho fatto varie esperienze, positive e negative. Mi hanno fortificato. Ho avuto modo di imparare, anche facendo tesoro degli errori. Ora sono pronto per dare una mano alla Spal. Non mi pongo traguardi personali. Anche se, logicamente, cercherò di fare bene per le mie ambizioni, il principale obiettivo sarà contribuire ai successi della Spal”.

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