SPAL: attesa per gli esiti della “Cura Rastelli”

Importanti indicazioni dovrebbero arrivare dalle gare con Chievo e Venezia


Massimo Rastelli ha avuto a disposizione due settimane di lavoro per iniziare a lasciare la sua impronta sulla Spal. Ad onor del vero la sua attività è stata condizionata dalle assenze dei Nazionali, Berisha, Ranieri, Sala e dalle indisponibilità di Paloschi e Asencio ancora in infermeria, con anche Floccari e Vicari alle prese con qualche acciacco. Il difensore dovrebbe essere a disposizione per la trasferta di Verona, in programma venerdì, mentre esistono dubbi sulle possibilità di utilizzo del capitano. Permane quindi l’emergenza in attacco, considerando anche che Tumminello non pare ancora essere in grado di reggere 90′ a ritmi sostenuti. Quale soluzione potrebbe quindi adottare Rastelli alla sua prima gara esterna sulla panchina biancoazzurra? Possibile vedere Valoti, a supporto dell’attaccante arrivato a gennaio dall’Atalanta, con Seck e Moro altre soluzioni. L’alternativa potrebbe essere Di Francesco, ma anche in questo caso parliamo di un giocatore non al top della condizione atletica. Sugli esterni potrebbero agire Strefezza e Sernicola, visto che va considerato il dispendio di energie sopportato da Sala, come Ranieri, reduce dala spedizione in Slovenia, con l’Under 21, ma anche l’ex Dickmann chiede spazio. Al centro del settore nevralgico ballottaggio Esposito-Missiroli. Contro avversari ben strutturati fisicamente, l’ex centrocampista del Sassuolo potrebbe godere di un leggero vantaggio, ma parliano di una percentuale minima. Non dovrebbero esserci invece dubbi sull’impiego di Segre e Mora. In difesa se Vicari, come sembra, sarà pienamente recuperato, avrà il posto assicurato, al pari di Okoli. La soluzione al dubbio Tomovic-Ranieri dovrebbe arrivare dopo la valutazione delle condizioni dell’azzurrino al termine degli impegni con la rappresentativa di Nicolato. Serie di scelte che non potrà non tener conto che, tra la gara di Verona con il Chievo di venerdì e quella interna di lunedì con il Venezia, trascorreranno solo settantadue ore. Una coppia di partite da cui si attendono segnali di rilancio, anche perchè la vittoria sul Cittadella ha consentito a Rastelli di poter affrontare il lavoro delle due settimane che stanno portando al confronto con la squadra di Aglietti con un’importante spinta psicologica per un gruppo che aveva indispensabile necessità di ritrovare serenità e fiducia. E’ il momento della verità. Se questa Spal ha qualità e carattere e veramente crede di poter puntare in alto, lo dovrà dimostrare subito, con i fatti e non solo con le parole. Il tempo dell’attesa è scaduto. Altri stop potrebbero essere fatali. La concorrenza è già stata sufficientemente benevola, diffcilmente lo sarà ancora a lungo.

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