SPAL: Berisha: “Abbiamo le qualità per essere protagonisti e tornare in A”. Out Valoti, Vicari, Viviani

Ottimismo in vista del finale di una stagione, che il portiere albanese ritiene essere stata condizionata dagli infortuni e dai troppi passi falsi esterni

Etrit Berisha, il numero “1” di nome e di fatto della Spal non ha nascosto il suo ottimismo in vista della fase decisiva della stagione: “Cerco di lavorare per mantenere la forma e dare sempre il massimo -ha esordito, nel fare il punto prima del tour de force conclusivo del campionato, il portiere della Spal-, il calcio è un gioco di squadra, per quanto mi riguarda cerco di farmi trovare sempre pronto”. -Quali i motivi dell’uscita anticipata dalla corsa per la promozione diretta?- “Una delle causa principali è stata la differenza di rendimento tra le gare interne e quelle in trasferta -ha sottolineato il portiere della Spal-, fatico trovare spiegazioni a questa serie di alti e bassi. Anche i tanti infortuni hanno inciso in modo pesante. Inutile ora guardarsi alle spalle. Dobbiamo cercare di far più punti possibile nelle gare che portano al termine della stagione regolare. E’ molto importante affrontare i play-off partendo dalla parte alta della griglia. Poi ce la giocheremo, abbiamo le qualità per risalire in serie A”. -E Berisha resterà?- “A Ferrara, in questa società, mi trovo benissimo -ha prontamente risposto il numero “1” biancoazzurro-, anche per questo campionato ho fatto questa scelta. Non è il momento di parlare del futuro. Voglio solo pensare a dare il mio contributo per un gran finale di stagione” -Cosa è cambiato con l’arrivo di Rastelli?- “Nella prima fase del campionato non sono mancati i problemi -non ha nascosto Berisha-. Eravamo reduci da una retrocessione, una situazione pesante, difficile da gestire anche per il nostro allenatore. Rastelli, quando è arrivato, ha lavorato molto sotto questo aspetto, cercando di infonderci fiducia. Dopo questa fase, è passato a concentrarsi sull’attività del campo. Sono convinto della nostra crescita”. -Al proposito Berisha preferisce la difesa a tre o a quattro? Avviare l’azione dal basso o rilanciare il pallone nella metà campo avversaria?- “Per quanto riguarda l’atteggiamento tattico non cambia molto -ha precisato il portiere della Spal-, giusto abituarsi a entrambe le soluzioni, anche perché possono esserci delle scelte condizionate da infortuni e squalifiche, come ad esempio a Lecce, dove le cose, passando a quattro, sono andate bene. Per quanto riguarda l’inizio dell’azione, posso dire di essere migliorato tecnicamente con Semplici. Mi sono anche divertito. La serie B però è diversa, per tanti motivi. Sono poche le squadre che partono dal basso, è un atteggiamento che in certe circostanze può essere pericoloso e per ottenere buoni risultati servono giocatori esperti. Direi che in questo momento della stagione è opportuno ridurre al minimo indispensabile i rischi”. -Non poteva mancare anche uno sguardo ai compagni di reparto- “Vedo un gran futuro per Demba e Galeotti -ha detto Berisha-, hanno tutto per diventare giocatori di buon livello. Hanno qualità e molta voglia di lavorare. Sono cresciuti tanto nel corso della stagione. Penso che la Spal per molti anni non avrà bisogno di cercare portieri”. -E il futuro di Berisha in Nazionale?- “Il nostro obiettivo è qualificarci per le finali del prossimo Mondiale -ha affermato il portiere dell’Albania-, non sarà facile, siamo in un girone di ferro. Ci proveremo, non ci mancano i mezzi, poi abbiamo una garanzia: il nostro allenatore. Inutile nascondere il mio feeling con Reja. E’ un vero spallino, continua a chiedermi notizie della sua ex squadra e di Ferrara. E’ innamorato anche della città, scherzando, a volte, gli ricordo che non è New-York…”. -Peccato non poter vivere la città- “E non avere i tifosi allo stadio, sentiamo la loro mancanza -ha tenuto ricordare Berisha-, è stato un anno difficilissimo. Io sono stato anche ricoverato in ospedale. Ho visto tante persone soffrire. Grazie ai vaccini vedo la luce in fondo al tunnel. Sono convinto che finirà tutto presto”.
Nel frattempo proseguono gli allenamenti. Sono tornati in gruppo Asencio e Tumminello. Attività ridotta per Valoti, Vicari e Viviani, difficile ipotizzare un loro impiego per la gara in programma sabato a Brescia.

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