SPAL: Di Biagio ci crede, lancia Letica e spera di restare a lungo a Ferrara

Primo obiettivo battere il Cagliari, anche senza gli  infortunati Berisha e Di Francesco


Non ci sono alternative per la Spal, la vittoria sul Cagliari è indispensabile per tenere in vita le speranze di salvezza. Il primo ad esserne consapevole è Gigi Di Biagio. “Siamo tutti coscienti -ha affermato il tecnico biancoazzurro, alla sua prima conferenza stampa dopo la sospensione del campionato- di quanto sarà importante ripartire con un risultato positivo. La situazione è particolare, un po’ tutto nuovo. Sarà una sorpresa per tutti. In questi 45 giorni abbiamo lavorato nel migliotre dei modi. Ci sono tutti i presupposti per far bene”. -Che impressione si è fatto dopo aver visto le prime partite?- “Sembra uno sport diverso -ha tenuto sottolòinerare Di Biagio-. Molto importante sarà giocare bene la carta delle cinque sostituzioni. Dovremo saper centellinare le energie dei ragazzi. Noi abbiamo il vantaggio di avere tutto da guadagnare e niente da perdere. Vietato fare calcoli. Dovremo scendere sempre in campo per vincere”. -Affidandosi a quale modulo?- “Sapete che non svelo mi le mie idee, che comunque a me sono chiare. Sarebbe un errore dare indicazioni alla vigilia di una partita, a parte quella della difesa a quattro su cui non ci sono dubbi, perchè infortuni o indisposizioni potrebbero portare a modifiche forzate. In queste ultime ore, ad esempio, si sono fermati Di Francesco e Zukanovic, che hanno accusato noie muscolari”. -E nei giorni scorsi era arrivata anche la scoppola Berisha…- “E’ un giocatore carismatico. Molto importante anche nello spogliatoio, ma Letica e Thiam sono pronti. Avranno una grande opportunità. Con il Cagliari giocherà Letica”.  -A proposito come ha visto la squadra di Zenga a Verona?- “Diffcile fare valutazioni -ha affermato l’allenatore della Spal-, era la prima partita, con il nuovo allenatore, che ha modificato anche il modulo. E’ comunque una squadra con ottime individualità. Dovremo fare la partita e pensare solo a noi”. -Si torna in campo dopo una lunga pausa, durante la quale Vagnati ha passato il testimone a Zamuner e la società non si è mai lasciata sfuggire l’occasione per auspicare la sua permanenza a Ferrara anche per la prossima stagione- “E’ la prima opportunità che ho di lavorare insieme a Giorgio, anche se da uomini da tanti anni nel calcio avevamo già avuto modo di conoscerci.  In questo breve periodo ci siamo trovati in sintonia. Per quanto riguarda il mio discorso personale, posso dire che mi piacerebbe restare, indipendentemenete dalla categoria. Ne parleremo al momento opportuno. Ora è opportuno concentrasi sul finale di stagione. L’impresa è ardua, sette punti da recuperare non sono pochi, ma, come ho più volte sottolinetato, i valori di questa squadra non rispecchiano la classifica”.  Restano ancora aperti tanti interrogativi su quelle che saranno le scelte Di Biagio per la sfida al Cagliari. Possibile si  affidi a Letica; Cionek, Vicari, Bonifazi, Reca; Missiroli, Valdifiori, Dabo; Strefezza, Petagna, Valoti. Sul fronte opposto tanti i problemi per Zenga, e per un Cagliari a secco di vittorie da dodici giornate. Causa squalifica, non ci saranno Cigarini e Ceppitelli, assenze che vanno ad aggiungersi a quelle degli infortunati Pereiro, Oliva, Faragò, Pavoletti, Nainggolan e Ragatzu. Il tecnico dei rossoblu potrebbe puntare su Cragno; Cacciatore, Walukiewiz, Pisacane; Ionita, Nandez, Birsa, Rog, Pellegrini; Jao Pedro, Simeone. Gara affidata a Rosario Abisso della sezione di Palermo, assistenti Passeri-Baccini, alla VAR Pairetto e Cecconi. Fischio di inizio alle 19.30, radiocronaca diretta su Radio International.

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