SPAL: tra bilanci e impegni per il futuro

La società incontra gli sponsor, riconosce gli errori di questa stagione e garantisce il massimo impegno per tentare l’immediata risalita

Nei giardini di Palazzo Roverella la Spal ha chiamato a raccolta i rappresentanti degli sponsor. Società presente al gran completo con la proprietà, Francesco e Simone Colombarini, il presidente Walter Mattioli e il direttore generale Andrea Gazzoli. Oltre ai ringraziamenti per l’apporto garantito dalle aziende, alle quali è stato rinnovato l’invito a restare al fianco della compagine biancazzurra, è stato l’occasione e per tracciare un bilancio sulla stagione avviata alla conclusione e dare uno sguardo ai programmi futuri. Ribadito l’assoluto impegno per cercare l’immediata risalita in serie A. Arrivate secche e perentorie smentite alle voci e alle illazioni su possibili trattative di cessione. E’ emerso che l’obiettivo è quello di costruire una squadra, con un giusto mix tra giocatori esperti e giovani, e che ci saranno molti volti nuovi e poche conferme. Azzerate o quasi le possibilità di un prolungamento dell’accordo con Gigi Di Biagio. Al proposito vanno registrate le voci che vedrebbero in cima alla lista dei candidati, per la panchina 2020/2021, Beppe Iachini, che già lo scorso inverno, prima del passaggio alla Fiorentina, era finito nel mirino della Spal. Alternative potrebbero essere Nicola, Corini e Longo. Sulla stagione attuale è stato riconosciuto l’aver commesso molti errori, anche sopravvalutando il valore dell’organico, anche se la convinzione che l’obiettivo salvezza potesse essere raggiunto. A pesare la mancanza di leader e giocatori carismatici e sono stati anche fatti alcuni nomi come quelli di Antenucci, Mora, Schiattarella e Viviano. E’ stato sottolineato anche che, nonostante i risultati negativi, non è venuto meno l’impegno economico della proprietà e come la dirigenza abbia fatto di tutto, per quanto era nelle sue competenze, per richiamare i giocatori al massimo impegno. Messaggi chiari soprattutto per quanto riguarda il futuro che paiono poter dare risposte rassicuranti agli interrogativi che, per più ragioni, il finale di stagione aveva sollevato. Ora spetterà a Giorgio Zamuner mettersi al lavoro per costruire la Spal in grado di lottare per l’immediata risalita. Considerando la rivoluzione che si profila, le insidie e le sorprese che da sempre propone il campionato di serie B, non sarà impresa semplice, ma ciò che più importa e che a Ferrara ci si aspetta, come d’altro canto anche in queste ore garantito da proprietà e presidenza, è che si possa guardare al futuro confidando sulla solidità societaria e la volontà di allestire una squadra, se non in grado di ritornare immediatamente in serie A, in possesso delle qualità di orbitare costantemente nella parte medio alta della classifica. Se il traguardo sarà tagliato al primo tentativo tutti ne saremo ben felici e riconoscenti, ma ricordiamoci che nel calcio nulla può essere dato per scontato e anche dove era la Spal esattamente sette anni fa….

Un pensiero su “SPAL: tra bilanci e impegni per il futuro

  • 16/07/2020 in 14:14
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    D’altra parte nn potevano che parlare così davanti agli sponsor…

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