SPAL: a Brescia a caccia del successo per evitare anche l’umiliazione dell’ultimo posto

Da centrare l’ultimo obiettivo di una stagione in cui c’è ben poco da salvare. Di Biagio spera che i suoi giocatori scendano in campo con lo spirito con cui hanno affrontato l’Inter


Gara tra le squadre che più hanno deluso nel corso di questo campionato, Brescia e Spal, già condannate alla retrocessione. A entrambe resta un solo obiettivo, per la magra consolazione di evitare l’ultimo posto, prima di tuffarsi a capofitto nella ricostruzione, per la quale a Ferrara la società assicura essere alacremente già al lavoro, con l’intento di puntare all’immediata risalita. Si profila una vera e propria rivoluzione a partire dalla guida tecnica. Difficile infatti prevedere la conferma per Di Biagio che, nelle dieci partite, che lo hanno visto seduto sulla panchina biancoazzurra ha racimolato solo quattro punti, frutto di una vittoria a Parma e un pareggio con il Milan. “Abbiamo l’obbligo -ha esordito proprio l’allenatore della formazione ferrarese, alla vigilia del match del Rigamonti- di cercare di chiudere onorevolmente questo campionato. Il primo obiettivo è far risultato a Brescia, proprio per evitare almeno l’ultimo posto. Quando sono arrivato eravamo già in coda alla classifica, ma ero convinto di poter evitare la retrocessione. I tanti infortuni, quasi tutti di vecchia data, hanno condizionato il nostro cammino. Un problema a cui si è affiancato l’impossibilità di svolgere allenamenti regolari, a causa della serie di impegni ravvicinati. Tengo però sottolineare che i ragazzi hanno dato tutto quanto era nelle loro possibilità, anche se ci sono stati alti e bassi nelle prestazioni. Se a Brescia avremo l’atteggiamento della partita con l’Inter, arriveranno i tre punti”. -Qualche recupero in vista?- “Per Berisha la stagione è finita, Fares non è ancora pronto -ha precisato Di Biagio-. Di Francesco e Valoti, partiranno dalla panchina. Valuteremo a gara in corso un eventuale loro utilizzo. Ci sono anche alcuni giovani interessanti, ma, anche valutando tutte le varie problematiche con cui ci stiamo confrontando, non mi pare opportuno lasciare a casa giocatori che fanno parte del gruppo base”. Si potrebbe quindi vedere una Spal con Letica; Cionek, Bonifazi, Vicari, Reca; D’Alessandro, Missiroli, Dabo, Tunjov; Petagna, Floccari. Lopez, che da qualche giorno ha al fianco il tutore Gigi Delneri, appare propenso a puntare su Joronen; Sabelli, Papetti, Chancellor, Martella; Spalek, Tonali, Dessena, Bjarnason; Torregrossa, Donnarumma. Dirigerà Eugenio Abbatista della sezione di Molfetta, in sala VAR la coppia Banti-Tolfo. Fischio di inizio alle 19.30. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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