SPAL: Butelli ci riprova

Ultime ore, estremi tentativi per salvare la Spal, ma sopprattutto i suoi interessi. Butelli, sotto la regia di Pozzi(nel bene e nel male è doveroso ricordare che l’operazione parco è nata e cresciuta per merito del D.G. e dei suo amici bresciani), torna alla carica per cedere quanto gli resta del fotovoltaico. L’obiettivo è quello ormai arcinoto, evitare il fallimento, rientrare il più possibile di quanto speso(ma nessuno ha obbligato alcuno ad acquistare la Spal) ed ovviamente iscrivere la squadra al prossimo campionato, per non far saltare il banco, logicamente con programmi che, valutando anche le penalizzazioni in arrivo, pare impossibile possano evitare la seconda retrocessione consecutiva. Se questa fosse la strada, l’unica speranza per i ferraresi sarebbe che, qualora il patron della Trasea abbassi notevolmente il debito, nel corso del prossimo anno arrivi un acquirente affidabile che, magari al mercato di gennaio, metta a disposizione le risorse per scongiurare la caduta, seppur sul campo, tra i dilettanti ed avvii una programmazione sana e lungimirante. Qualora a Butelli vada male anche l’ennismo tentativo di cessione del fotovoltaico, l’unica strada per non dire addio al calcio  professionistico resta quella legata al gruppo Pelliccioni che un’offerta importante l’ha presentata, ma che logicamente non può farsi carico di tutti i guai combinati dall’attuale gestione che, attenzione, non sono pochi, probabilmente anche notevolmente superiori a quelli sportivi. Nel frattempo è stata inoltrata richiesta di iscrizione ai campionati dilettanti della “Reale Spal”, l’operazione è stata perfezionata da Roberto Benasciutti, ma solo perchè attualmente è il proprietario del marchio S.P.A.L., ma in realtà è gestita da Oreste Pelliccioni che con Benasciutti ha già raggiunto l’accordo per l’acquisizione di tutto quanto è legato alla storica società biancoazzurra. Il tutto è stato deciso per assicurare, qualora tramonti qulasiasi possibilità legata a Butelli, di dare continuità al calcio ferrarese Legapro,  serie D, o Eccellenza.

4 pensieri riguardo “SPAL: Butelli ci riprova

  • 10/07/2012 in 14:29
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    Butelli la deve pagare e l’unico sistema affinchè paghi è il fallimento. Se fossi nella guardia di Finanza darei una controllatina ai movimenti entrata/uscita tra la Spal e le società di questo piccolo signore…

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  • 10/07/2012 in 23:53
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    Sovrani, sarebbe ora che invece di scrivere le solite cose, tu scrivessi e comunicassi a tutta Ferrara, tutta la verità su questa situazione!!! Butelli non ha intenzione di vendere a nessuno la Spal….deve solo portare avanti il suo progetto del fotovoltaico altrimenti rischia grosso…..ma siccome questo è legato a filo doppio con la società Spal….ecco che è come un cane che si morde la coda !!! Spal fallita, creditori che non vedranno un euro, e Butelli che assieme a tutti i suoi soci, Turra in primis, che prenderanno un sacco di quattrini dal fotovoltaico !! Butelli è un prestanome !!!!

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  • 11/07/2012 in 14:51
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    della nostra SPAL al sig. butelli non interessa niente, gli interessa solo guadagnare il più possibile dal fotovoltaico portandoci nei dilettanti, e pultroppo non se ne vuole andare.

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  • 11/07/2012 in 15:07
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    Ma, io mi chiedo, come si sentono oggi coloro i quali hanno maldestramente orchestrato, diretto e voluto la cacciata di Tomasi favorendo l’acquisto di Butelli, possibile che mai un mea culpa, un’ammissione di aver fatto uno sbaglio pazzesco e sopratutto dire anche in forma anonima ma pubblicamente i motivi che li hanno spinti a compiere lo sbaglio che probailmente porterà alla cancellazione del calcio a Ferrara.

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