SPAL – CALCIO: in salita la strada che porta verso la ripresa

Avanza il partito dei contrari, ipotesi stop alle retrocessioni

Giorni decisivi per la ripartenza del calcio. Martedì è in programma un’assemblea di Lega che si prospetta infuocata, infatti anche se il Direttivo si è  ufficialmente espresso per portare a termine la stagione, le società sono spaccate, con una risicata maggioranza per quelle che sono dell’idea di far riprendere ia serie A. L’A.I.C. pretende garanzie per la salute dei suoi associati, che non sembrano facili da assicurare e non vuole privilegi. Il Presidente del CONI Giovanni Malago’ fa capire che vedrebbe di buon occhio che il calcio si allineasse con tutti gli altri sport di squadra che hanno deciso di chiudere definitivamente la stagione, lasciando ampia disponibilità discrezionale per quanto riguarda eventuali promozioni e retrocessioni. Il ministro Vincenzo Spadafora ha affermato che non è certa la ripresa degli allenamenti il 4 maggio, come ultimamente era stato prospettato, ed ha sottolineato che il ritorno in campo per la preparazione, non è da ritenersi l’automatica ripresa dei campionati. Decisioni ha precisato il responsabile del dicastero dello sport che potrebbero essere assunte dopo l’incontro con la F.I.G.C. in programma mercoledì. Anche all’interno della Commissione Medico Scientifica, che predisposto il “Protocollo” a cui dovrebbero attenersi le squadre per riprendere l’attività non sembrano esserci pareri unanimi. A dar forza al partito degli scettici anche le difficoltà per applicare tutte le prescrizioni, oltre alla condivisibile querelle sui tamponi che ai giocatori dovrebbe essere garantiti una volta assicurati alle altre categorie costrette ad operare quotidianamente a rischio. Tutte le componenti del calcio sono d’accordo che l’ultima parola spetta al Governo, anche perché è l’unico contro il quale non ci si potrebbe opporre. Se poi la decisione dovesse essere quella dello stop definitivo, le cui quotazioni sembrano in evidente rialzo, si aprirebbero gli interrogativi sulla composizione degli organici per la stagione 2020/2021 che, almeno per il girone di andata, prevederebbe lo svolgimento delle partite a porte chiuse e spetta agli organi federali. La soluzione che appare più probabile è quella, prendendo in esame le classiche odierne, di congelare le retrocessioni, promovendo le squadre che allo stato attuale dei posizionamenti ne avrebbero diritto. Benevento e Crotone salirebbero in serie A, Monza, Vicenza e Reggina in B. Molti invece gli interrogativi per quanto riguarda le promozioni, una per categoria, che dovrebbero essere assegnate con i play-off.

Un pensiero su “SPAL – CALCIO: in salita la strada che porta verso la ripresa

  • 21/04/2020 in 1:38
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    NO A RIPRESA CAMPIONATO ! DISPUTARE TANTE PARTITE A PORTE CHIUSE SAREBBE UNA COSA INSULSA AL MASSIMO.
    PERICOLOSISSIMO AVVENTURARSI CON ANCORA IMMENSI INTERROGATIVI SULLA SALUTE DEI GIOCATORI E DI TUTTI.
    RIPRENDERE QUANDO SI POTRA’, FOSSE PURE FRA UN ANNO A PORTE APERTE, PROMUOVERE IL BENEVENTO.

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