SPAL: c’è la Juve, ma anche il mercato

Che settimana, la Coppa, il Monza e la chiusura delle trattative. Tra le voci scambio Murgia-Tabanelli. Maglie della gara di Coppa all’asta per beneficenza

Giorni intensissimi in casa Spal. Il primo appuntamento è con i quarti di finale di Coppa Italia a Torino con la Juventus, poi, domenica il big-mtach in campionato al Mazza con il Monza e lunedì la chiusura della campagna acquisti e cessioni, i cui ultimi movimenti potrebbero avere un peso molto importante negli equilibri della squadra di Marino. Ormai è chiaro che, dopo le partenze di Castro, Salamon, Jankovic, che si è accasato al Legia Varsavia, Sebastiono Esposito, quella scontata di D’Alessandro diretto a Monza e quelle possibili di Murgia e Di Francesco, la famiglia Colombarini ha dato il via libera a Zamuner per andare alla caccia di un attaccante e di un centrocampista. La punta è l’obiettivo prioritario e dai nomi emersi negli ultimi giorni, Di Carmine, pista molto più percorribile rispetto a quella che porterebbe a Diaw, ma non sono da escludere sorprese, si fa sul serio. Per il centrocampo il sogno è Petriccione. Zamuner mette sul piatto della bilancia Murgia o Di Francesco. Da Crotone per ora nicchiano, ma il sosia di Modrić è ai margini del progetto di Stroppa. E si parla anche di uno scambio Murgia-Tabanelli, l’ex centrocampista della Giacomense oggi a Frosinone. E’ probabile che il braccio di ferro tra le due società possa trovare un vincitore solo nelle ultime ore della kermesse di mercato. Certo è che se Zamuner dovesse mettere a segno il doppio colpo, oltre alla serie di cessioni e gli arrivi di Mora e Tumminello, ci si dovrebbe togliere tanto di cappello nel valutare il lavoro del D.S. biancoazzurro, per la società che si trova sgravata da una serie di ingaggi importanti e per Marino che disporrebbe di un organico potenzialmente in grado di poter rivaleggiare con le top del campionato. In attesa di quelli che a Ferrara si spera si rivelino i fuochi di artificio degli ultimi giorni di trattative, c’è da onorare l’impegno di Coppa. “Cercheremo di fare il meglio possibile -ha esordito Pasquale Marino, presentando l’affascinante sfida dell’Allianz Stadium-, come in tutte le gare di Coppa, anche se sappiamo che questa volta avremo di fronte un’avversaria di caratura ben superiore rispetto alle squadre affrontate nei turni precedenti. Il fatto di giocare senza pressioni potrebbe agevolarci, ma dall’altra parte c’è la Juventus. Anche se Pirlo rinuncerà a molti titolari, ricordiamoci che le seconde linee sarebbero titolarissimi in qualsiasi formazione di serie A e noi in siamo in serie B. Poi non dobbiamo scordarci che la nostra priorità è il campionato e domenica siamo attesi dall’importantissima sfida con il Monza”. -Che arriva dopo la deludente prestazione di Cremona- “E’ stata una delle nostre peggiori prove da inizio stagione -ha convenuto il tecnico spallino- una di quelle quattro-cinque giornate negative che possono capitare nel corso di un campionato. Qualche altra volta non ci eravamo espressi al meglio, ma mai avevamo concesso un numero così alto di opportunità da rete ai nostri avversari, con anche distrazioni, come mi occasione del gol subito nel finale. Unica giustificazione il lavoro della settimana che probabilmente ci ha tolto un pò di brillantezza. Sono convinto essersi trattato di un episodio che non si ripeterà”. -Tornando alla Coppa, turnover in vista?- “In attacco con Di Francesco infortunato, Tumminello squalificato e con Paloschi che è opportuno preservare per il campionato -ha detto Marino- giocherà Floccari, uscito nel primo tempo a Cremona, per quel colpo all’occhio che non ha provocato lesioni. Posto assicurato anche per Seck. Mora, all’inizio o a gara in corso, avrà il suo spazio. Tra i giocatori di movimento doveroso verificare chi ha maggior necessità di rifiatare. Certamente ci saranno varie staffette, come nella partita con il Sassuolo”. -Nelle ultime gare qualche scelta condizionata anche dal mercato- “A parte D’Alessandro -ha precisato Marino- tutti gli altri componenti il gruppo saranno convocati. Non abbiamo molte alternative, in attesa di alcuni rinforzi. La società è al lavoro…”.
Per tanti motivi spazio quindi al turnover, per cui di fronte ai Campioni d’Italia, si potrebbe vedere una Spal con Berisha; Spaltro, Vicari, Ranieri; Dickmann, Murgia, Mora, Sernicola; Seck, Brignola; Floccari. Anche Pirlo lascerà a riposto molti titolari. Potrebbe esserci spazio anche per l’ex Di Pardo. Possibile Juventus con Buffon; Demiral, De Ligt, Dragusin; Di Pardo, McKennie, Ramsey, Rabiot, Bernardeschi; Morata, Kulusevski. Dirigerà Ivano Pezzuto della sezione di Lecce. Quarto di finale ad eliminazione diretta, quindi con eventuali supplementari e rigori. In palio, in semifinale, la sfida alla vincente nel derby Inter-Milan. Fischio di inizio ore 20.45. Radiocronaca diretta RadioInternational. Le maglie indossate dai giocatori biancazzurri nel corso della gara saranno messe all’asta per devolvere il ricavato ad A-ROSE – Associazione Ricerca Oncologica Sperimentale Estense.

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