SPAL: con il Brescia per allontanare le scorie di Ascoli

Dopo la sconfitta di sabato scorso, atteso il riscatto e una prova di carattere, per mantenere le ambizioni di alta classifica

Il ko dell’ultimo turno ha aperto una serie di interrogativi in casa di una Spal che, al contrario, aveva fatto sognare i suoi tifosi dopo il successo sulla corazzata Lecce. Ci si interroga sui motivi della frenata dopo sei vittorie consecutive, con, nelle successive cinque gare, due sconfitte, due pareggi, solo una vittoria e appena un gol realizzato negli ultimi 482 minuti. “Sul piano del gioco anche a Ascoli la Spal mi ha soddisfatto -ha esordito Pasquale Marino alla vigilia della gara con il Brescia-, ma dobbiamo essere più concreti. Abbiamo tirato tantissime volte verso la porta, ma siamo mancati di freddezza e lucidità. Dobbiamo essere più cinici Una volta sotto ci siamo fatti prendere dalla smania di rimontare. Troppa foga, abbiamo perso equilibrio e misure, concedendo il contropiede del 2 a 0. Azione comunque viziata da un vistoso fallo su Ranieri. A fine partita l’ho fatto presente anche ad Abisso(l’arbitro ndr). Abbiamo ancora un problema, in casa, dove facciamo girare molto più velocemente la palla, siamo una squadra, in trasferta un’altra”. -Si torna al Mazza, quindi lecito attendersi il riscatto con il Brescia- “Obiettivo è essere quelli che hanno convinto sul piano del gioco con Salernitana, Pisa, Lecce, Pescara e anche con il Chievo. Non sarà una partita semplice. D’altro canto come tutte quelle del campionato di serie B, in una stagione in cui i valori sono migliorati rispetto a quelli di qualche anno fa.. Troveremo un Brescia che avrà mille motivazioni. Già tre allenatori e, come noi, tanto voglia di rimettersi in careggiata dopo la sconfitta nella gara precedente, con organico che comprende molti elementi reduci dalla retrocessione. Non scordiamoci del valore di giocatori, come, Donnarumma e Torregrossa”. -Prevedibile turnover?- “Nomi, come ben sapete, -ha tenuto ribadire l’allenatore della Spal- non ne faccio. Penso a quattro/cinque cambi rispetto alla partita di Ascoli, ma devo ancora valutare tante situazioni, a partire da quelle fisiche dei giocatori a mia disposizione”.-Ultimamente sono stati poco utilizzati Salamon, Brignola e Sebastiano Esposito, per il quale iniziano a rincorrersi voci di una possibile partenza a gennaio…- “Ci sono anche altri giocatori -ha sottolineato Marino- che non sono stati utilizzati con grande continuità e vantano importanti trascorsi in serie A. Facciamo ad esempio i nomi di Murgia e Missiroli. Le mie scelte tengono in considerazione solo gli interessi della squadra. Posso solo dire che, fino ad oggi, vedo tutti i ragazzi allenarsi con impegno. Mi pare fuori luogo affermare che chi non gioca è sul mercato. Poi, dovesse esserci chi non gradirà restare alla Spal, di sicuro non sarà trattenuto con la forza”. Come in tutto questo periodo di impegni ravvicinati, non è facile intuire le scelte di Marino. Con l’infermeria in cui sono rimasti solo Berisha e Viviani, possibile ipotizzare una formazione iniziale con Thiam; Tomovic, Vicari, Ranieri; Sernicola, Salvatore Esposito, Murgia, Sala; Castro, Di Francesco; Paloschi. Davide Dionigi, terzo tecnico del Brescia, dopo Delneri e Lopez, potrebbe rispondere con Joronen; Sabelli, Mateju, Chancellor, Martella; Ragusa, Jagiello, Van De Looi, Labojko, Spalek; Torregrossa. Dirigerà Federico Dionisi della sezione di L’Aquila. Fischio di inizio alle ore 18.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *