SPAL: con il Como per ritrovare la vittoria

Dopo il pareggio a Cittadella, tre punti darebbero una bella spinta alla classifica e al morale dei ragazzi di Clotet


Altro tour de force in vista per la serie B. La Spal, nello spazio di nove giorni, dopo la sfida interna con il Como, giovedì sarà a Ascoli e lunedì 1 novembre tornerà al Mazza per ospitare il Perugia. Tre avversarie il cui obiettivo principale è quello di tenersi sempre a debita distanza dalla lotta per non retrocedere; lo stesso dei biancoazzurri. Una vittoria sul Como darebbe una bella spinta nella corsa verso il traguardo, ma non sarà impresa facile. I lariani, a quota 9 come Vicari e compagni, infatti, dopo un avvio tutto in salita, sembrano aver trovato gli equilibri per rispettare le aspettative della proprietà made Indonesia, che sembra non voler lesinare risorse per un programma che prevede a breve la possibilità di allestire una squadra in grado di puntare alla serie A. Qualche segnale lo si è già avuto nel corso del mercato con gli arrivi, tra gli altri, di Lagumina, Scaglia, Vignali e Cerri, probabilmente assente al Mazza, che è andato ad infoltire la pattuglia degli ex spallini della quale facevano già parte Arrigoni, capitan Bellemo e il tecnico Gattuso. A proposito di ex sulla sponda ferrarese c’è Giorgio Zamuner, approdato a Como poco dopo il gol che gli era stato annullato, tra mille giustificatissimi interrogativi, da De Santis, nella finale play-off del 19 giugno 1994. Acqua passata, inutile guardarsi alle spalle, c’è da pensare all’attualità. “Tre punti importanti come in tutte le partite -ha esordito Pep Clotet-, siamo ad inizio stagione, dobbiamo pensare solo all’impegno più vicino. La classifica è cortissima, nemmeno la ricordo nei dettagli. L’obiettivo per il quale dovremo lottare lo conosceremo solo a fine stagione. La serie B è choccante. L’anno scorso con il Brescia abbiamo avuto la certezza della salvezza solo a due giornate dalla conclusione del campionato, poi ci siamo trovati a giocare i play off”. -Forse sarebbe stato meglio affrontare il Como un mese fa…- “Diciamo che non siamo stati aiutati dal calendario -ha sottolineato l’allenatore della Spal-, arriva infatti a Ferrara una squadra galvanizzata dalle ultime due vittorie consecutive. A Brescia i tre punti sono arrivati negli ultimi minuti, mettendo in evidenza il carattere e la condizione fisica dei nostri prossimi avversari. Il Como ha grandi qualità in attacco e ha la capacità di sfruttare con efficacia le palle inattive, poi, quando si abbassa, non è facile creare problemi alla difesa. Anche i miei ragazzi sono in un momento positivo. Siamo reduci da una prova che mi ha molto soddisfatto a Cittadella e penso anche che, fino ad oggi, avremmo meritato alcuni punti in più”. -Nell’ultima partita c’è stato qualche aggiustamento tattico durante la gara, cosa possiamo aspettarci con il Como?- “In Italia -ha osservato Clotet- la stampa è molto attenta a queste situazioni, per cui spesso si affrontano queste tematiche. La mia Spal penso possa dare il meglio con quattro difensori e due mediani. Per il resto ci possono essere adattamenti in corsa, anche grazie al dinamismo dei giocatori. Diciamo che noi abbiano sempre tre centrocampisti e tre attaccanti”. -Arrivato il primo punto in trasferta, si torna al Mazza… “Importantissimo -ha tenuto precisare l’allenatore della Spal-, perchè avremo il sostegno dei nostri tifosi, che si sono fatti sentire anche a Cittadella. I ragazzi sospinti dal loro calore mettono in campo tutte le energie disposizione. Con il Como, se necessario, sono convinto percorreremo oltre i 111 chilometri(la Spal in assoluto è la squadra che corre di più di tutta la serie B ndr) di Cittadella. Si sta creando il clima ideale. Determinate per la nostra crescita. Fa veramente piacere percepire che i tifosi hanno compreso i programmi societari. Sanno che questo sarà un anno di assestamento, da cui ripartire per puntare alla promozione nelle prossime stagioni”. -Tornando alla gara di Cittadella c’è chi ha puntato l’indice sulle sostituzioni arrivate a gara ormai conclusa- “Al contrario dei nostri avversari, costretti ai cambi per stanchezza -ha precisato il tecnico della formazione ferrarese- i miei giocatori erano tutti in eccellente condizione, tatticamente non avevamo problemi, per cui non vedevo motivi per operare avvicendamenti”. -Comunque, di base, Clotet non pare amare tanto i cambi… “Giusto farli quando necessari -ha detto l’allenatore della Spal-, ma cinque mi sembrano un’esagerazione. Una decisione maturata, doverosamente, nel periodo del Covid, ma ancora non si capisce quanto possa essere giusto proseguire su questa strada. Ancora meno mi piace, essere praticamente obbligato, cambiare due giocatori contemporaneamente”.

La sensazione, essendo sempre indisponibile Da Riva, è che non ci saranno novità sul fronte formazione, quindi dovrebbero andare alla caccia della vittoria che manca dallo scorso 21 settembre(Spal-Vicenza 3-2) Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli; Esposito, Viviani; Seck, Mancosu, Latte Lath; Colombo. Anche Gattuso dovrebbe affidarsi ai soliti noti: Gori; Vignali, Scaglia, Varnier, Cagnano; Iovine, Bellemo, Arrigoni, Chaja; Lagumina, Gliozzi. Dirigerà Eugenio Abbatista. Per la Spal da statura un tabù, visto che che con il fischietto di Molfetta non ha mai vinto. Il via alle 20.30, radiocronaca diretta su RadioInternational.

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