SPAL: con il Lecce puntando sulla tranquillità, Clotet spera nel colpaccio

Grazie alla serenità garantita dalla vittoria di Cosenza, anche se non ci saranno Vicari e Viviani. Sfida tra gli ex Mancosu-Strefezza

Nemmeno il tempo di festeggiare l’impresa a Cosenza, che il calendario propone alla Spal il match interno con la corazzata Lecce, una delle principali candidate alla promozione diretta in serie A. Nella sfida del Mazza le due squadre si presentano con aspetti emotivi opposti. La Spal arriva rinfrancata dalla vittoria a Cosenza, mentre il Lecce sale a Ferrara, non al massimo della tranquillità, dopo il 3 a 3 interno con la Ternana. Un risultato che fa riaffiorare vecchi interrogativi nelle fila salentine: grandi qualità in attacco e amnesie difensive, che hanno condizionato le ultime stagioni. Un piccolo vantaggio per la squadra di Clotet. “Ci proveremo -ha affermato l’allenatore della Spal- come sempre, cercando il risultato attraverso il gioco, anche se la partita di Cosenza ci ha insegnato tante cose. E’ stato importante aver corretto alcuni errori commessi in precedenza e così è arrivata una vittoria che potrebbe risultare determinate per tutta la nostra stagione. I ragazzi, che elogio per la grande determinazione e applicazione, hanno fatto un ottimo lavoro difensivo, atteggiamento fantastico, voglia di vincere e lottare. Ho rivisto e analizzato la partita. Fino al gol, abbiamo sofferto solo per alcuni errori individuali, ma con le ripartenze in verticale siamo stati insidiosi”. -Quindi conferma tatticamente dell’atteggiamento di Cosenza- “Ripeto -ha risposto prontamente il tecnico spallino- la prestazione complessiva mi è molto piaciuta…”. -Chi prenderà il posto di Vicari? Seculin, uscito alla fine del primo tempo, sarà della partita?- “Per sostituire il nostro capitno stiamo valutando Peda e Heidenreich, entrambi danno le garanzie necessarie. Per quanto riguarda Seculin si è sottoposto alle opportune terapie, sembra possa farcela, ma si tratta di una decisione che potrà essere presa solo nelle ore che precedono la partita. Per le caratteristiche delle due squadre mi aspetto un gran bella partita. Noi dovremo evitare di concedere spazio alle loro ripartenze. I tre attaccanti sono pericolissimi, Strefezza e Di Mariano capaci di trovare il gol anche dalla distanza. Necessario evitare anche i cross, perchè riempiono l’area con tanti saltatori”. -Non solo Spal-Lecce, ma anche sfida Mancuso-Strefezza- “Mancosu -ha tenuto evidenziare Clotet- è un grande giocatore. Lo ha dimostrato anche la prestazione a Cosenza. Non è facile vedere un giocatore con le sue caratteristiche mettersi a disposizione dei compagni, sacrificandosi pure in fase difensiva. Pensate che Spal sarebbe stata con lui, Strefezza, Valoti e Di Francesco. Avremmo avuto molte possibilità di inserirci nella lotta per la promozione. Ho tanto sperato non partissero tutti…”.

E’ possibile vedere in campo una Spal con Seculin; Dickmann, Peda, Capradossi, Celia; Mancosu, Esposito, Mora; Colombo, Melchiorri, Seck. Baroni, che, almeno inizialmente relegherà bomber Coda, non al meglio, in panchina, potrebbe rispondere con Gabriel; Gendrey, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Olivieri, Di Mariano. Gara affidata all’internazionale Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. Fischio di inizio alle ore 20.30. Radiocronaca diretta su Radiointernational.
Nel frattempo, nel programma di rafforzamento della struttura societaria, si apprende dell’imminente inserimento, nel settore business e comunicazione, di Veronica Bon, in uscita dal Venezia, dove ha avuto modo di lavorare con Joe Tacopina, ai tempi in cui l’attuale presidente della Spal era alla guida della compagine lagunare.

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