SPAL: con il Parma a briglie sciolte

Buffon e compagni vanno affrontati senza condizionamenti. Il rientro di Tripaldelli unica variante rispetto alla squadra di Terni


Il ritorno al Mazza deve consentire alla Spal di presentarsi al cospetto della corazzata Parma con la consapevolezza di poter giocare alla pari anche con una delle principali candidate alla promozione diretta. Vicari e soci dovranno affrontare la squadra di Maresca, con lo spirito e la determinazione che hanno messo in campo con il Monza. Rispetto al Parma la forza della Spal sono il collettivo e l’organizzazione, fattori sui cui biancoazzurri dovranno puntare, nella sfida ad un avversario che, al contrario, almeno fino ad oggi, ha fatto leva principalmente sulle indiscutibili qualità dei singoli, non sufficienti per decollare, tanto che il distacco dalla zona promozione diretta è di sei punti, appena uno in meno rispetto ai ferraresi. “Dobbiamo metterci alle spalle i dubbi -ha esordito Clotet nel presentare a sfida con i Ducali- che potrebbero essere nati dopo la terza sconfitta esterna. Anche a Terni il risultato è maturato solo per un episodio, nel contesto di una gara che ci ha visto a lungo essere protagonisti. Non dobbiamo avere pressioni. Per noi sarà un grande test”. -Come si può ridurre il potenziale del Parma?- “Dobbiamo limitare i momenti in cui i nostri avversari saranno in grado di sottometterci e provare a colpirli -ha precisato l’allenatore della Spal-. Hanno grandi individualità, sono abili nell’uno contro uno e molto temibili nelle ripartenze. Giocano con i terzini che si accentrano per creare superiorità numerica nel settore nevralgico e favorire le avanzate dei centrocampisti offensivi, che hanno tutto per rendersi pericolosi. E’, al contrario della Spal, una squadra costruita con l’obiettivo di salire di categoria, come il Monza. Dovremo affrontarla con lo stesso spirito, con la nostra mentalità, come abbiamo fatto a Terni, dove ci sono mancati solo i punti. Non è mia abitudine farmi condizionare dal risultato, io valuto la prestazione, che è stata positiva. Siamo in continua crescita, abbiamo ancora margini di miglioramento, anche perché dobbiamo ricordarci dei tanti problemi con cui ci siamo dovuti confrontare fino alla chiusura del mercato arrivata a campionato iniziato. La differenza nelle gare tra le gare in casa e in trasferta sta nell’atteggiamento degli avversari, molto più aggressivi e fino ad oggi favoriti dal fatto di essersi sempre trovati in vantaggio. Poi ricordiamo, al Mazza, l’importanza di poter contrare sulla spinta dei nostri tifosi…”. -In settimana si è molto parlato delle sue dichiarazioni al termine della gara di Terni- “Ho capito a cosa vi riferite -ha prontamente risposto Clotet- forse non sono state ben interpretate. Non mi sono lamentato di un singolo (Thiam ndr), ma dell’errore collettivo sull’azione del gol subito, nato da una rimessa laterale. Un particolare su cui lavoriamo molto, è mancata l’adeguata copertura su Martella, che ha avuto la possibilità di andare al tiro senza l’opportuna opposizione. Peccato perché, come testimoniato dalla situazione che ha portato all’espulsione di Falasca del Pordenone, sono particolari sui quali ci concentriamo molto durane la settimana. Torno a ripetere che mi è molto piaciuto l’atteggiamento complessivo della squadra”. -Quindi non ci saranno sorprese nella formazione che affronterà il Parma?- “Tutto il gruppo è a disposizione -ha sottolineato l’allenatore della Spal-, in settimana vedo il massimo impegno, i ragazzi lavorano con intensità. Anche Tripaldelli ha recuperato, ma tengo sottolineare la prova di Celia, come quella di Crociata ,che sta lavorando, con ottimi risultati, per soddisfare le mie attese in un ruolo per lui nuovo”. -E’ una Spal che ha un Viviani rigenerato- “Per noi è un giocatore fondamentale -ha precisato il tecnico della formazione ferrarese- e importante anche per la società. Come è mia abitudine fare con tutti i miei ragazzi, dialoghiamo continuamente, con grande apertura e sincerità reciproca. Questa fiducia, confermata dai fatti, è determinante”. -Sarà anche una sfida tra due tecnici che hanno lavorato in vari Club non italiani- “E’ molto importante e istruttivo -ha sottolineato Clotet- mettere a confronto vari modi di far calcio, anche a livello societario. Ho appreso tanto, dopo la Spagna, dalle esperienze maturate in Svezia, Norvegia e Inghilterra dove la mentalità dei giocatori li porta a essere molto determinati negli allenamenti. In Italia c’è molta più attenzione agli aspetti tattici. Un’altra vistosa differenza è nel modo di vivere fuori dal campo. Qui c’è troppo interesse per la vita privata”.
Ipotizzabile quindi vedere una Spal con Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli; Esposito, Viviani; Seck, Mancosu, Crociata; Colombo. Maresca, che non può contare su Danilo, Man e Zagaritis, dovrebbe rispondere con Buffon; Delprato, Cobbaut, Valenti, Coulibaly; Schiattarella; Felix Correira, Brunetta, Vazquez, Mihaila; Tutino. Gara che sarà diretta da Daniele Paterna della sezione di Teramo. Fischio di inizio ore 18.30.
Nel frattempo è arrivata la convocazione per Esposito e Colombo per i prossimo impegni della Nazionale Under 21, in Bosnia Erzegovina(8 ottobre) e con la Svezia a Monza(12 ottobre).

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