SPAL: con il Pordenone Marino vuole concretezza

Il tecnico, che vede un gruppo in crescita, si aspetta un salto di qualità complessivo, con indice puntato sulla fase conclusiva

Con la trasferta a Lignano Sabbiadoro, dove il Pordenone disputa le gare interne in questa stagione, si apre un periodo di fuoco per la Spal impegnata tre volte fuori casa nei prossimi quattro turni. Martedì sarà a Empoli, sabato riceverà il Vicenza, prima del doppio viaggio in Calabria a Crotone in Coppa e a Reggio dove chiuderà un ciclo di confronti al cospetto di avversari di primo piano. C’è anche curiosità per iniziare a capire quali sono le scelte di Pasquale Marino, considerate le tante alternative su cui può contare, specie a centrocampo e in attacco: “Tatticamente -ha esordito l’allenatore della Spal, che a Lignano sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica, alla vigilia del viaggio in Friuli- abbiamo ormai delle certezze, con tre difensori, quattro centrocampisti e tre giocatori a giostrare sul fronte offensivo. Abbiamo una rosa che ci consente di poter scegliere. Per certi ruoli, specie sugli esterni, va tenuto conto il grande dispendio di energie richiesto. Considerando gli impegni ravvicinati, ci saranno novità rispetto alla formazione dell’ultima partita, dove abbiamo sprecato l’occasione di conquistare la prima vittoria. Anche a Monza abbiamo rischiato oltre il 90′, potrebbe essere anche n problema psicologico. Stiamo lavorando anche sotto questo profilo, ma in certe situazioni non ci si deve vergognare a calciare il pallone in tribuna, o nasconderlo” -Nelle prime uscite è emersa anche qualche difficoltà nel momento di concretizzare- “Indiscutibile -ha confermato Marino-, dobbiamo essere più concreti. A breve recupereremo Di Francesco, che dovrebbe essere tra i convocati per Empoli e Floccari, giocatori importanti per quanto riguarda certe situazioni in avanti. I ragazzi stanno comunque tutti impegnandosi negli allenamenti per colmare questa lacuna. Li vedo tutti in crescita, anche sotto il profilo atletico. Forse, seppure inconsciamente, nel periodo che ha preceduto la chiusura del mercato, potevano anche essere distratti. Ora sanno che potrebbero ritrovare la serie A, conquistandola direttamente dal campo. Li vedo motivati, in sana competizione per guadagnarsi il posto, anche perchè si rendono contro di trovarsi in un ambiente ideale, supportati da una società che nulla lascia al caso. In questo periodo, in cui ci siamo trovati a ranghi ridotti per le tante convocazioni nelle Nazionali, abbiamo lavorato con intensità, anche grazie alle qualità di alcuni ragazzi della Primavera, come Moro, che sarà nella lista dei convocati per la partita di Lignano”. -Periodo particolare per i tanti contagi, con la prima gara, Monza-Vicenza, rinviata in serie B- “Per ora, a parte la situazione di Sala, che comunque è negativo e dovrebbe rientrare in gruppo domenica a noi è andata bene -sottolinea con un eloquente gesto scaramantico il tecnico spallino-, cerchiamo di rispettare le regole, prendere tutte le precauzioni. I tanti casi anche nello sport destano preoccupazione, speriamo per tutti la situazioni migliori”.
Indisponibili Di Francesco, Floccari, Sala, Viviani, possibile veder sbucare dal tunnel dello stadio Guido Teghil una Spal con Berisha; Salamon, Vicari, Tomovic; Dickmann, Missiroli, Murgia, D’Alessandro; Valoti; Paloschi, Sebastiano Esposito. Il tecnico del Pordenone Attilio Tesser, che non potrà contare su Gavazzi e Mallamo, dovrebbe affidarsi a Perisan; Vogliacco, Camporese, Barison, Falasco; Magnino, Calò, Rossetti; Zammarini; Ciurria, Diaw. Gara affidata Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata. Fischio di inizio alle ore 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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