SPAL – Con il Venezia per proseguire nel rilancio

Attese le conferme dei progressi emersi nel corso delle gare con Cittadella e Chievo, anche se Rastelli deve ancora combattere con l’emergenza attaccanti

Dopo i segnali incoraggianti lanciati nelle ultime due uscite, si attendono conferme dalla gara in programma il giorno di Pasquetta con il Venezia. Terzo scontro diretto consecutivo, che fa seguito a quelli con Cittadella e Chievo, in zona play-off. Nelle prime due gare della gestione Rastelli la Spal ha portato a casa quattro punti, bottino che alla vigilia sarebbe stato sottoscritto, dopo il k.o. di Pisa, che aveva indotto la società a chiudere il rapporto con Pasquale Marino. Ancora non si sono visti evidenti segnali di ripresa sul piano del gioco, ma il gruppo è parso più sereno, più fiducioso delle sue qualità sportive e tatticamente più equilibrato. Specie a Verona, è emersa la capacità di presidiare bene gli spazi, concedendo raramente alla squadra di Aglietti la possibilità di trovare varchi per mettere in apprensione il reparto arretrato e un Berisha, dopo la scoppola di Pisa, costretto alla resa solo in seguito ad un calcio di rigore, concesso, diciamo con un pizzico di benevolenza, da Calvarese. Nella gara con il Venezia si spera in una maggior intraprendenza sotto il profilo della costruzione della manovra e dell’incisività in zona gol. Ed ecco che arrivano i problemi. Rastelli dovrà infatti ancora combattere con la “pandemia” che ormai da tempo sta colpendo i “9” che fanno parte del suo organico. Di sicuro non ci saranno Asencio e Paloschi, ancora in dubbio la disponibilità di Floccari che, comunque, come Tumminello, anche in caso di recupero, non sembra possa far parte dell’undici iniziale. Rastelli dovrà quindi ancora far di necessità virtù. Prevedibile confermi, sul fronte offensivo, Valoti a supporto di Strefezza. Entrambi hanno fatto molto bene a Verona, ma, senza una punta di peso le difficoltà per trovare il gol non mancheranno. Impresa difficile, ma non impossibile, come dimostrato dalle occasioni create al Bentegodi. Per il resto prevedibili i rientri di Sala, rimasto a riposo con il Chievo, per recuperare un pò di energie dopo le tante spese in Under 21 e Missiroli, che dovrebbe subentrare a Viviani, che, tornato in campo dopo la lunga pausa, non è pensabile venga sottosto ad un doppio impegno ravvicinato. Nel reparto arretrato possibile non si registrino novità. Probabile che Vicari, sempre sia pronto al rientro e venga preservato in vista della trasferta di sabato a Lecce. Sarà una partita molto diversa, rispetto a quella di Verona. Il Chievo è infatti squadra parsa incapace di alzare i ritmi, al contrario del Venezia, che ha nelle folate e nel dinamismo le sue prerogative. In palio ci sono punti pesanti. Se la Spal facesse bottino pieno, raggiungerebbe proprio i lagunari, oggi al quinto posto a quota 49. La vittoria dei biancoazzurri potrebbe lasciare il segno. Alla Spal per garantirebbe autostima, al contrario, darebbe una bella mazzata al morale della truppa di Zanetti, fino ad un paio di settimane fa in piena corsa per la promozione diretta, che si ritroverebbe con in discussione anche un posizionamento di privilegio in vista dei play-off. Tornando agli aspetti tecnico-tattici, in casa Spal tiene banco sopratutto l’interrogativo sui giocatori che saranno utilizzati in zona offensiva. Difficile avere indicazioni, vista la decisione, complice la Pasqua anche se, la squadra si è ovviamente regolarmente allenata, di non organizzare la tradizionale conferenza stampa alla vigilia della partita con mister Rastelli. Ipotizziamo: Berisha; Okoli, Tomovic, Ranieri; Sernicola, Segre, Missiroli, Mora, Sala; Valoti; Strefezza. Paolo Zanetti che, oltre a bomber Forte, non potrà contare su Lezzerini, Vacca e Ala-Myllymaki, potrebbe rispondere con Pomini; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Ricci; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Johnsen, Aramu, Di Mariano. Quindi difficile, se non a gara in corso, assistere al duello tra i Salvatore e Sebastiano Esposito. Direzione affidata a Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Fischio di inizio ore 19.00. Radiocronaca su RadioInternational.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *