SPAL: con il Vicenza vietati altri passi falsi

Atteso il riscatto, dopo la sconfitta a Reggio Calabria, Clotet mette tutti in guardia avversario da non sottovalutare


La Spal torna al Mazza, ritrova il suo pubblico e non può lasciarsi sfuggire l’occasione di conquistare il secondo successo stagionale. Per i biancoazzurri sarebbe fondamentale riprendere il cammino all’indomani della sconfitta a Reggio Calabria, dove si è registrato un passo indietro anche sul piano del gioco. Il calendrio propone a Vicari e compagni la fida interna con il Vicenza, viste le premesse di inizio stagione, la squadra che fino ad oggi ha maggiormente deluso. Patron Rosso, al secondo anno di serie B, in sede di mercato ha allargato i cordoni della borsa, inserendo, nella già solida rosa a disposizione di Mimmo Di Carlo, giocatori che in categoria sono da considerarsi una garanzia quali Brosco, Calderoni, Taugourdeau, Proia e Diaw. Gli esiti sino ad oggi sono stati oltremodo deludenti: solo sconfitte, appena due gol all’attivo e otto al passivo. Una situazione che ha provocato forti turbative in società con, la scorsa settimana, Di Carlo praticamente esonerato, ma alla fine confermato pare solo perchè i tecnici interpellati dalla dirigenza veneta, per un motivo o per l’altro, non avevano trovato interessanti i programmi loro presentati. L’allenatore del Vicenza si è quindi visto concedere, anche i9n considerazione degli impegni ravvicinati, altre tre opportunità. La prima l’ha fallita, vista la sconfitta interna di sabato con la rivelazione Pisa, ora gli restano a disposizione le gare con Spal e Cremonese. Immaginabile con quale stato d’animo il Vicenza si presenterà al Mazza. Da una parte la grande determinazione per mettersi alle spalle il disastroso avvio di stagione, ma dall’altra anche una tensione che potrebbe rivelarsi fatale. Toccherà alla Spal, sin dai primi minuti, cercare di minare ulteriormente le certezze di una squadra partita con l’obiettivo di ricavarsi un posto nel gruppo delle aspiranti alla promozione attraverso i play-off. “Sarà una partita -ha esordito Pep Clotet presentando il confrontono con i biancorossi- in cui dovremo lottare dal primo all’ultimo minuto. Troveremo un avversario motivatissimo, che lotterà alla morte per uscire dal difficile momento. Ho visto la partita con il Pisa. Il Vicenza ha giocato una buona gara. E’ una squadra che ha giocatori di qualità. La classifica non deve trarre in inganno”. -Spal reduce dalla sconfitta di Reggio Calabria…- “Un episodio ha deciso la partita -ha sottolioneato Clotet-, nella circostanza ci siamo fatti un pò sorprendere. Dopo è stato diffcile recuperare con poco tempo a disposizione, avendo di fronte una squadra con tanta esperienza. L’importante è proseguire nel nostro lavoro e nella nostra filosofia di gioco. I ragazzi sono sereni e credono in quello che fanno, il morale è alto. Tutto l’ambiente, a partire da noi, deve capire che non siamo il Real Madrid. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Il 5 a 0 con il Pordenone non deve esaltare, come non ci si deve deprimere per la sconfitta di Reggio Calabria, dove, lo ammetto, abbiamo giocato non ai livelli delle precedenti partite. Lo dico anche ai tifosi, che con il Vicenza ci dovranno dare la giusta carica, contiamo molto sul loro apporto. Il nostro obiettivo, concordato con la società, resta la tranquilla salvezza. Se proprio volete, diciamo che un primo bilancio lo potremo tracciare dopo un dozzina di partite”. -Esposito a rischio squalifica, a Reggio assente Dickmann…- “E’ presto per parlare di formazione -ha risposto il tecnico spallino- prenderemo le decisioni definitive dopo la seduta di rifinitura in programma a poche ore dalla partita. Dickmann domenica si è allenato regolarmente. Sono ottimista. Mi dispiace per l’episodio che ha visto coinvolto Esposito. Nel momento dell’euforia, dopo la tensione del secondo rigore, non ha saputo controllarsi. E’ evidente, è stato un gesto per condividere con i suoi tifosi la gioia del gol. Non ci resta che attendere le decisioni federali. Per il resto la squadra è in salute, anche i giocatori meno giovani, come Viviani che, ha corso tanto(12 km. ndr) e Mancosu, non mi pare abbiano ncessità di riposare. Anche con le partite ravvicinate -ha concluso Clotet- non è mia abitudine fare avvicendamenti preordinati”.
Possibile quindi vedere una Spal con Thiam; Spaltro, Vicari, Capradossi, Celia; Da Riva, Viviani; Seck, Mancosu, D’Orazio; Colombo. Tanti dubbi sulle scelte di Di Carlo, alle prese con un’infermeria affollatissima(out Bruscagin, Diaw, Lanzafame e Taugourdeau). Il tecnico del Lanerossi non ha ancora trovato la quadratura del cerchio, nonostante le rivoluzioni ultimamente operate. E’ proprio il caso di dire azzardiamo gli undici ai quali potrebbe affidarsi: Grandi; Di Pardo, Padella, Cappelletti, Calderoni; Pontisso, Rigoni, Ranocchia; Proia; Dalmonte, Meggiorini. Gara che sarà diretta da Antonio Di Martino della sezione di Teramo. Fischio di inizio alle ore 20.30.

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