SPAL: con la Pistoiese è esame vero

Bis di vittorie con Pavullese e Castenaso, meno tre dal primo posto, in casa Spal, specie dopo la prestazione di San Lazzaro, si inizia a pensare che le possibilità di inserirsi autorevolmente nel giro promozione siano in notevole rialzo. A puntino arriva quindi la gara con la Pistoiese, sin dall’estate, la squadra maggiormente accreditata per il ritorno nel calcio professionistico, tra l’altro particolarmente temibile in trasferta(4 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 19 reti segnate, 5 subite). Un vero e proprio esame della verità per le ambizioni della Spal. Dell’importanza del confronto di domenica ne è ben conscio tutto l’ambiente ed anche in città aleggia un’aria che non si respirava da anni, anche se il timore, come avviene da tempo immemorabile, che i biancoazzurri falliscano l’appuntamento con la gara dela consacrazione è palpabile.  La voglia degli sportivi ferraresi di poter credere che il peggio sia definitivamente passato è quasi esagerata. La squadra è pronta per il test che, anche se siamo solo alla tredicisima giornata, potrebbe incidere notevolmente sull’intero cammino della truppa di Sassarini. Il tecnico ha lavorato cercando di tenere alta la tensione, anche se non ce n’è bisogno, visto come il gruppo al completo si è dimostrato smanioso di mettersi definitivamente alla spalle i timori emersi dopo le sconfitte con Fortis Juventus e Lucchese e l’occasione gettata al vento con la Bagnolese. Tutti sperano di rivedere all’opera la Spal brillante ed efficace di San Lazzaro, dove il rientro di Rocchi ha confermato che il problema, in precedenza, era proprio quello della mancanza di un punto di riferimento di ruolo e affidabilità sul fronte offensivo. Anche per l’indisponibilità di Braiati, che avrebbe fatto carte false per indossare i panni di ex, e la prestazione con il Castenaso, si va verso la doverosa conferma dell’undici di domenica scorsa, con Marchini che partirà dalla panchina, cosciente, da capitano, che non sarebbe stato giusto, togliere chi si era espresso a così alti livelli la domenica precedente. Una risposta la si attende anche dai tifosi. Scontro diretto al vertice, blasone delle due squadre, gli ingredienti ci sono tutti per tornare a rivedere un Mazza, con una cornice di pubblico che inizia, nonostante la categoria, a far ricordare i vecchi tempi ormai scordati e che ribolle di entusiamo. Da Pistoia si annuncia l’arrivo di un centinaio di supporter, al seguito di una squadra che si presenta con una sola defezione, però importante, quella del bomber Lazzaro, per una gara che tutti si augurano che Amabile, della sezione di Vicenza ed i suoi assistenti Muccignatto(San Donà) e Sechi(Sassari) sappiano dirigere meglio di quanto non abbiano fatto tutti o quasi i colleghi che li hanno preceduti nelle gare fino ad oggi disputate dai biancoazzurri.

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