SPAL: SPAL: ARRIVA LA REGGINA, INDISPENSABILI I TRE PUNTI, VENTURATO E TACOPINA VOGLIONO UNA SQUADRA CHE NON MOLLA MAI

Assolutamente necessario tornare al successo interno che manca da un girone intero

E’ arrivato il momento in cui l’appuntamento con la vittoria non può più essere rimandato. Solo tre punti, due gol segnati e dodici subiti, nelle ultime sei partite, un successo interno che manca da un intero girone, mettono la Spal nelle condizioni di dover a tutti i costi muovere in modo pesante una classifica che, con un sol punto di vantaggio sulla zona play-out, non può far dormir sonni tranquilli. Il tempo per ritrovare la vittoria interna che manca dal 21 settembre, 3 a 2 sul Vicenza, che ospiterà sabato i biancoazzurri, è scaduto. L’occasione proposta dal calendario pare propizia per mettere fine al lunghissimo digiuno. Al Mazza arriva la Reggina che, seppur ritemprata dal successso nel derby con il Crotone, non pare costituire ostacolo insormontabile. Se l’obiettivo non dovesse venir centrato i timori che il finale di stagione si profili tutt’altro che tranquillo e sereno aumenterebbero vistosamente. “In tutte le partite -ha esordito Venturato presentando la gara con l’undici calabrese- è importante avere in testa l’idea di voler portare a casa i tre punti. E’ ciò che abbiamo sempre tentato di fare. E’ chiaro che l’esito del confronto con la Reggina avrà un peso importante per la nostra classifica. Sarà opportuno scendere in campo con la giusta tensione. I due giorni che hanno fatto seguito alla trasferta di Monza sono stati utili per recuperare energie mentali e fisiche”. -Sabato, anche considerando l’inferiorità numerica sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di meglio. La Spal non ha prodotto occasioni, non ci sono state conclusione nello specchio della porta di Di Gregorio- “Mi è piaciuto l’atteggimaento del primo tempo -l’allenatore della Spal ha iniziato l’analisi della partita con la squadra di Stroppa- una volta sotto le cose non sono andate come avrei voluto. Abbiamo solo verticalizzato con lanci lunghi nella metà campo avversaria. Anche in inferiorità numerica è necessario costruire il gioco con palla a terra. In caso contrario si sprecano inutilmente energie. Dobbiamo essere più squadra e meno individualisti. Sono un aspetti che non mi sono piaciuti. I ragazzi hanno comunque percepito il messaggio”. -Pesa questo lungo periodo senza vittorie?- “La vittoria sarebbe un toccasana -ha prontamente risposto Venturato, ma dobbiamo essere consapevoli che con il Pisa e il Pordenone l’avremmo meritata. Dobbiamo partire da questa consapevolezza. Siamo sulla buona strada. Con la Reggina abbiamo un’opportunità che cercheremo di non lasciarci sfuggire, anche se dobbiamo considerare il valore dei nostri prossimi avversari che, tra l’altro, arrivano galvanizzati dal ritorno alla vittoria dopo un lungo digiuno. Confidiamo nell’aiuto dei nostri tifosi(il Mazza torna aperto in tutti i settori ndr). Il loro calore lo abbiamo sempre percepito. Durante le partite il loro incitamento è stato costante. A Ferrara c’è molta più pressione che a Cittadella, ma è uno stimolo. E’ un piacere avere tante persone interessate alle vicende della squadra”. -Anche il presidente si fa sentire- ” Tacopina è come me -ha sottolienato il tecnico biancoazzurro- vuole avere una squadra che non molla mai. E’ un messaggio che trasferisce con le sue parole e con le sue energie a tutto il gruppo. Deve essere un supporto per vedere il mio modo di giocare il calcio. Dare tutto quanto è possibile”. -Si profilano novità di formazione, considerando anche gli impegni ravvicinati?- “Sono abituato a sfruttare tutta la rosa -ha spiegato Venturato- ma devo fare tante valutazioni, considerando anche che tutti quelli che hanno giocato a Monza non mi sembrano affaticati. Viviani, Ellertsson e Tripaldelli sono ancora infortunati e Dickmann è squalificato. Mi aspetto molto da Almici, come da Esposito, che ha grandi possibilità di crescita. Mi ha fatto tanto piacere sia rimasto con noi. Sarà utile la competizione per la maglia da titolare con Viviani, per il quale, avendo riportato l’infortunio allo stesso muscolo che lo ha tenuto a lungo fuori la scorsa stagione, è opportuno non affrettare il recupero”. -Conferma per Thiam?- “E’ mia abitudine -ha puntualizzato l’allenatore della Spal- considerare il portiere come i giocatori di tutti gli altri ruoli. Per cui le valutazioni vengono fatte considerando tante variabili e le scelte dopo l’ultima seduta, che per la partita con la Reggina è programma in mattinata”.
Venturato dovrebbe quindi affidarsi a Alfonso; Almici, Vicari, Meccariello, Celia; Zanellato, Esposito, Pinato; Mancosu; Colombo, Vido. Stellone, arrivato, dopo Aglietti e Toscano, da una ventina di giorni alla guida della squadra stretto e dovrà rinunciare a Lombardi, Aya, Ejjaki, Rivas, Lakicevic e Stavropoulos dovrebbe rispondere con Turati; Adjapong, Cionek, Amione, Di Chiara; Kupisz, Bianchi, Crisetig, Bellomo; Folorunsho, Montalto. Fischio di inizio, alle 18.30, di Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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