SPAL: con la Salernitana per iniziare a guardare in alto

Se arrivasse la terza vittoria la squadra di Marino farebbe un bel balzo in avanti

Dopo i successi con il Vicenza, a Crotone in Coppa e a Reggio Calabria, la Spal riceve la Salernitana che, indipendentemente da come finirà la querelle legata alla gara con la Reggiana, può essere considerata come la capolista. Infatti, nel caso in cui non venisse confermata la vittoria a tavolino con l’undici di Alvini, la squadra di Castori, potrebbe conquistare i tre punti in campo, salendo a quota 14 e, nel caso, osserverebbe tutta la concorrenza dall’alto. Ghiotta occasione quindi per la Spal, per dimostrare, specie a chi ha puntato l’indice sulla carenza di gioco e soprattutto di compattezza, nonostante gli ultimi risultati positivi, che può legittimamente aspirare a collocarsi stabilmente nei piani nobili della classifica. “Sarebbe per noi molto importante -ha esordito Pasquale Marino, alla vigilia della gara con i campani- conquistare un altro risultato positivo e proseguire nella nostra crescita. Abbiamo ancora ami margini di miglioramento. Dobbiamo sfruttare meglio le opportunità che creiamo e non limitarci a contenere i nostri avversari, come accaduto in alcune fasi a Reggio Calabria, dove comunque abbiamo rischiato poco. Il rigore non c’era, Denis ha colpito il palo su un’azione viziata da un fuorigioco. Per il resto abbiamo concesso solo un paio di conclusioni da fuori area.”. -Eccezion fatta per Castro, che a Reggio Calabria è stato protagonista di un gesto evidentemente scorretto, quanto inutile che ne ha comportato l’espulsione e tre giornate di squalifica, problemi in fase realizzativa- “Dispiace -ha sottolineato l’allenatore della Spal, la società dovrebbe presentare ricorso, speriamo gli venga ridotta la pena. Il gol non è un grande problema -ha sottolineato il tecnico spallino- le reti stanno arrivando dai centrocampisti, al termine di manovre che vedono coinvolti tanti nostri giocatori e con tante presenze anche in area. E’ un aspetto che mi piace evidenziare. Significa che il lavoro inizia a pagare. Prima o poi arriverà anche il gol di Sebastiano Esposito. Importante è che riesca a crearsi le opportunità, come a Reggio, dove è stato bravo il portiere. Poi non scordiamo le tante assenze con cui ancora dobbiamo fare i conti”.-Toccherà a Valoti il compito di sostituire Castro, con l’inserimento di Missiroli a centrocampo?- “Abbiamo varie soluzioni -ha precisato Marino-, lo stesso Missiroli o Murgia potrebbero giocare in posizione più avanzata, ma abbiamo anche l’opportunità di giocare con tre attaccanti(torna disponibile D’Alessandro ndr)”. -Salernitana potenzialmente capolista- “Squadra solida -ha evidenziato Marino-, dovremo fare attenzione alla velocità sugli esterni di Kupisz e Cicerelli e in attacco alla coppia Djuric-Tutino, molto ben assortita”.
Oltre a Castro, ancora indisponibili Gomis, Floccari, Paloschi, Strefezza e Viviani, inizialmente possibile vedere una Spal con Berisha; Salamon, Vicari, Tomovic; Dickmann, Salvatore Esposito, Missiroli, Sala; Valoti; Sebastiano Esposito, Di Francesco. Castori potrebbe rispondere con Belec; Casasola, Aya, Gyomber, Veseli; Kupisz, Schiavone, Di Tacchio, Cicerelli; Djuric, Tutino. Gara affidata a Ivano Pezzuto della sezione di Lecce. Fischio di inizio alle ore 21.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

One thought on “SPAL: con la Salernitana per iniziare a guardare in alto

  • 05/11/2020 in 15:38
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    “inizialmente possibile vedere una Spal con Berisha; Salamon, Vicari, Tomovic; Dickmann, Salvatore Esposito, Missiroli, Sala; Sebastiano Esposito, Di Francesco”. Ne manca uno…

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