SPAL: con l’Alessandria in palio punti pesantissimi

Quasi indispensabile il ritorno alla vittoria interna, nel giorno del possibile esordio di Pepito Rossi, che, dopo il tesseramento, ha scelto la maglia numero 49, come con Fioentina e Genoa

Per la prima volta dall’inizio della stagione la Spal, per uscire dal Mazza con il sorriso, ha un solo risultato a disposizione: la vittoria. La squadra di Clotet, che non vince in casa dal 26 novembre, quando superò 3 a 1 il Vicenza, deve a tutti i costi, prima del tour de force che prevede, in otto giorni, le trasferte a Cosenza e Crotone, con in mezzo la sfida casalinga al Lecce, superare l’Alessandria. Una diretta rivale nella lotta per evitare la “zona rossa”. Tra Vicari e compagni e la neopromossa compagine piemontese ci sono sei punti. Un divario che, per quello che si è visto in questo primo terzo di campionato, pare essere attendibile testimone della differenza di tasso tecnico tra le due squadre. Ovvio perciò attendersi la conferma, di questa che pare essere più di una sensazione, da quanto dirà il campo, giudice inappellabile, nel giorno in cui potrebbe registrarsi il debutto di Pepito Rossi, per il quale in serata è arrivato l’ok per il tesseramento e ha scelto la maglia numero 49.  Sarebbe la sua prima uscita in carriera in serie B e il ritorno al calcio italiano, dopo l’ultima uscita, con la maglia rossoblu, in Genoa-Torino 1-2, il 20 maggio del 2018. “Noi scendiamo sempre in campo -ha esordito, alla vigilia della partita con l’Alessandria, Pep Clotet- con la volontà di portare a casa i tre punti. Contro tutti gli avversari. I ragazzi desiderano tanto tornare alla vittoria, per festeggiare davanti ai loro tifosi. Vedo un futuro positivo, il nostro cammino di crescita prosegue, forse anche più veloce di quanto previsto, ma è indispensabile mantenere sempre i piedi ben piantati a terra. Meritiamo di più di quanto raccolto. Per un ulteriore salto di qualità è necessario essere più efficaci in avanti. Sotto questo profilo potrebbe essere molto utile Giuseppe Rossi. Siamo in attesa del transfert, se arriverà sarà tra i convocati. Ha già raggiunto una discreta condizione, lavora con grande applicazione. Non so se deciderò di farlo scendere in campo, nel caso non sarà per fare passerella, giocherà solo se riterrò utile alla squadra un suo utilizzo. In prospettiva ritengo possa essere spalla ideale per Colombo, sul piano tattico e per l’apporto di esperienza che potrà garantire al suo giovane compagno, che è in gran forma e non vedo per nulla condizionato dal non aver segnato nelle ultime due partite. Anche questa è una dimostrazione delle doti del giocatore”. -Tornerà Dickmann?- “Fatta eccezione per Latte Lath che, in seguito all’intervento cui è stato sottoposto per ricucire il muscolo lesionato, dovrà rimanere a riposo per un paio di settimane, dopo di che si potranno stabilire i tempi di recupero, tengo a sottolineare la disponibilità del gruppo al completo. E’ testimonianza -ha proseguito Clotet- della qualità lavoro dello staff, seguito con impegno dei giocatori. Dovrò fare molta attenzione sulla scelta degli esterni, prevedo infatti una partita in cui il loro apporto potrà essere decisivo. Ho doppia opportunità su entrambe le corsie. A sinistra c’è Celia(ex di turno, come Mora ndr) valida alternativa a Tripaldelli, sul fronte opposto vedremo tra Peda, da poco rientrato dopo gli impegni con la sua Nazionale, e Dickamnn tornato ad allenarsi con la necessaria intensità. E’ giusto tenere in considerazione che si impegna e dimostra di essere in forma durante la settimana, ma, al tempo stesso, è doveroso dare fiducia a chi fa bene in partita. Non sono un allenatore che cambia per il gusto di cambiare. Con l’Alessandrio prevedo una gara in cui troveremo un avversario chiuso, che cercherà di concederci pochi spazi. Dovremo attaccare in velocità, facendo attenzione a non concedere spazio alle ripartenze”. -E se ci sarà un rigore?- “Stiamo curando molto le palle inattive, abbiamo varie alternative, ma -ha proseguito l’allenatore della Spal, come sua consuetudine, sincero, almeno fin dove è possibile, nel fornire indicazioni- anche dei presupposti di base. Per quanto riguarda le punizioni il “titolare” è Viviani, con alternativa Esposito. Viceversa per i rigori. Con il Perugia ha preso il pallone per andare sul dischetto Mancosu. Se la sentiva ed è stato giusto così…”.
Da quanto ha lasciato trasparire Clotet, ci attendiamo quindi una Spal con Seculin; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli; Esposito, Viviani, Mora; Mancosu; Melchiorri, Colombo. Moreno Longo, che non può contare sull’ex Marconi, bloccato per la nota vicenda le cui riprecussioni si trascinano ancora dalla passata stagione quando vestiva la maglia del Pisa e dovrà rinunciare anche agli infortunati Ba, Bruccini, Mantovani e Palazzi, è possibile risponda con Pisseri; Prestia, Di Gennaro, Parodi; Pierozzi, Casarini, Milanese, Beghetto; Chiarello; Corazza, Palombi. Gara affidata a Matteo Marcenaro della sezione di Genova. Fischio di inizio alle ore 14.00, con radiocronaca diretta su RadioInternational.

(foto da sito Spal)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *