SPAL: con l’Ancona per giustificare le ambizioni

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Il sogno è vestire i panni di guastafeste per Ascoli e Pisa

Dopo il successo di Piacenza la Spal tornerà al Mazza per affrontare l’Ancona, una delle formazioni che, sulla carta, può essere inserita nel gruppo delle outsider, alle spalle di Pisa ed Ascoli, indubbiamente le principali candidate per la conquista del primo posto. Un test importante per saggiare la legittimità delle ambizioni di Giani e compagni che, ormai, viste quasi tutte le squadre del girone, possono anche andare oltre la conquista di un posto tra le prime dieci, come inizialmente richiesto da Mattioli & C. Probabilmente sarà battaglia fino alle ultimissime giornate nella corsa per chiudere la stagione in zona play-off.
Questo, almeno allo stato attuale delle cose, perchè il mercato di gennaio potrebbe rivoluzionare le gerarchie, con altre società, oltre ad Ascoli e Pisa, i cui dirigenti lo hanno dichiarato apertamente, che non lesineranno sforzi pur di inserirsi nella lotta per salire in serie B. Una di queste certamente sarà il Grosseto del vulcanico Camilli, ma anche in casa Spal, specie se il primo posto sarà ancora a portata di mano, la famiglia Colombarini ha già fatto trasparire la disponibilità a giocarsi, seppur, come nel suo stile, senza fare follie, tutte le carte a disposizione per cercare di mettere i bastoni tra le ruote a Pisa, Ascoli e compagnia. Discorsi che comunque dovranno essere affrontati, si spera, nel corso della pausa natalizia, per adesso giusto concentrarsi sulla sfida con l’Ancona, una squadra, nonostante le assenze di elementi di primo piano quali Paponi, Tulli, Cangi e Sampietro, che ha dimostrato essere particolarmente temibile in trasferta, dove ha conquistato dieci dei diciassette punti che la piazzano al centro della classifica, a tre lunghezze dalla Spal, che, a sua volta, in casa ha incontrato qualche difficoltà, costretta già due volte alla resa. Dovrà essere anche il pubblico ad incaricarsi di cercare di assicurare ai biancoazzurri quella autorevolezza e presa di coscienza che in alcune crcostanze è venuta meno, nonostante l’incessante e convinto supporto della tifoseria, che, giustamente manifesta, senza pause, fiducia ed attaccamento nei confronti del gruppo spallino. Oltre che sul piano tecnico-tattico, Brevi che, se si fa eccezione per Gasparetto, avrà a dispoisizione la rosa al completo, dovrà quindi lavorare sotto il profilo psicologico, evitando cali di tensione, simili a quello che, incredibilmente, ha contraddistinto la prestazione con l’Aquila, che tutti a Ferrara sperano poter al più presto accantonare. Operazione che potrebbe essere portata definitivamente a compimento se con l’Ancona dovesse arrivare una prestazione convincente, oltre che sotto il profilo numerico, anche su quello del gioco, anche se alla fine, nel calcio, ciò che conta maggiormenete, per non dire che è determinante, è il risultato.

Un pensiero su “SPAL: con l’Ancona per giustificare le ambizioni

  • 12/11/2014 in 13:45
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    ancora con il pubblico sovrani…..in campo ci vanno i calciatori.sono 20 anni che sento sempre la stessa solfa.chiedo pieta’

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