SPAL: con l’Ascoli per proseguire nella crescita, ma si allunga lista degli assenti

Venturato, che chiede di mantenere l’intensità delle ultime partite, dovrà rinunciare a Mancosu, Vicari, Viviani e Finotto, anche Da Riva non è al meglio

Dalla partita con l’Ascoli si attendono conferme dei segnali che la Spal ha dato in occasione del confronto con il Cittadella e soprattuto nella trasferta di Como. Una risposta importante dovrebbe arrivare dalla prestazione che la squadra di Venturato fornirà nel match con la compagina marchigiana. Test probante se si considera come l’Ascoli, che la Spal ha battuto nel girone di andata, è, con i suoi 26 punti, Brescia a parte che ne ha conquistati 30, l’undici che in trasferta ha il miglior ruolino di marcia della serie B, con 8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte e con 24 reti all’attivo risulta l’attacco esterno più prolifico. Avversario ostico per i biancoazzurri, che regala poco allo spettacolo e punta tutto sulle ripartenze. “Dovremo fare attenzione, affronteremo una squadra, in questo momento, come dice la classifica, -ha esordito Venturato presentando la gara con l’Ascoli- migliore di noi. Ha fatto cose importanti, costruita con logica. Ha mantenuto l’intelaiatura della scorsa stagione, con un gran girone di ritorno. Non solo in trasferta, anche in casa ha dato vita a prestazioni importanti. E’ un Ascoli in piena corsa per i play-off, per cui per noi si profila una partita molto impegnativa”. -La Spal appare in crescita, la prestazione di Como ha dato segnali molto incoraggianti, pare abbia trovato la sua identità- “Già nelle prime partite della mia gestione -è intervenuto Venturato- ero rimasto soddisfatto per come la squadra stava in campo e percepiva il mio modo di far calcio. Con Pisa, Pordenone, Vicenza e Cittadella avremmo meritato la vittoria. Non siamo stati efficaci in fase realizzativa e ci siamo espressi come desidero solo a tratti. Con il Cittadella e a Como siamo stati applicati, propositivi, concreti e aggressivi dal primo all’ultimo minuto. Atteggiamento che dovremo tenere fino al termine della stagione”. -Proprio quando sembrava fosse stata trovata la quadratura del cerchio, torna ad affollarsi l’infermeria…- “Non sono molto preoccupato -ha prontamente ribattuto il tecnico spallino- dobbiamo far leva sulla nostra identità. Gli infortuni, nel corso del campionato, sono da mettere all’ordine del giorno. E’ vero ci mancheranno giocatori importanti come Mancosu, che al pari di Finotto, dovrebbe tornare a disposizione dopo la sosta. Si è fermato anche Viviani, per problemi a una caviglia, mentre Vicari, uscito all’inizio della gara a Como, potrebbe tornare a disposizione per la trasferta a Perugia in programma mercoledì. Pure Da riva non è al meglio, dopo la febbre dei giorni scorsi. Vedremo nelle prossime ore quali saranno le sue condizioni. Dopo il riposo precauzionale di Como, torna a disposizione Alfonso. Mi riservo le scelte sulla formazione. Non solo per il portiere, ma anche per il sostituto di Mancosu. Un ruolo che può essere affidato a Crociata, cha giocato più volte in questa posizione e ha doti adatte per questi compiti, agilità e qualità tecniche, ma c’è anche Pinato che ha maggior struttura e fisicità. Anche in attacco ho più soluzioni. Posso disporre di una rosa che, nonostante le varie indisponibilità, mi consente di scegliere con serenità, anche considerando l’importanza, con la possibilità di cinque cambi, del contributo che può assicurare chi subentra dalla panchina”. -Si torna al Mazza, finalmente al pomeriggio- “Confido nel calore dei nostri tifosi -ha tenuto sottolineare l’allenatore della Spal- che non è mai mancato e ci spinge a dare sempre il massimo. Apprezzo anche le critiche che, a volte, ci vengono rivolte, le considero costruttive, sono segno di affetto e interesse nei nostri confronti”.
Venturato potrebbe quindi affidarsi a Alfonso; Dickmann, Capradossi, Meccariello, Celia; Da Riva, Esposito, Zanellato; Crociata; Melchiorri, Vido. Sottil dovrebbe rispondere con Leali; Salvi, Botteghin, Bellusci, Falasco; Saric, Buchel; Paganini, Maistro, Bidaoui; Dionisi. Gara che sarà diretta da Daniele Paterna, della sezione di Teramo. Fischio di inizio alle 16.15. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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