SPAL: continua la caccia al successore di Vagnati

Società al lavoro, in attesa di sapere quando, come e se si riprenderà

 

Dopo che il Patron Simone Colombarini ha doverosamente voluto tranquillizzare l’ambiente sull’impegno dell’attuale proprietà, anche per allontanare i timori emersi in città dopo che erano tornate a spuntare illazioni su possibili trattative di cessione, in casa Spal si attendono le decisioni del Governo in merito alla possibilità e alle modalità di riprendere gli allenamenti di squadra e successivamente concludere il campionato. Contemporaneamente società al lavoro per il dopo Vagnati. Continuano a rincorrersi voci sui candidati. Sul taccuino di Mattioli & C. restano in nomi di Zamuner, da non escludere in tandem con Ludergnani, Bonato, Romairone, più difficile pensare a Marchetti, mentre nelle ultime ore è spuntato anche il profilo di Roberto Gemmi, attualmente sul libro paga del Pisa. La società non sembra avere comunque molta fretta, affidandosi nella gestione quotidiana, oltre che al presidente, a Andrea Gazzoli. Certo è che si profilano molte novità visto che l’addio di Vagnati, oltre che da quello di Specchia, potrebbe essere accompagnato da quelli del segretario Andrea Bernardelli e del Team Manager Alessandro Andreini e modifiche potrebbero maturare anche in altri settori della struttura biancoazzurra.

Un pensiero su “SPAL: continua la caccia al successore di Vagnati

  • 06/05/2020 in 19:17
    Permalink

    Il ruolo del Ds o Dg, è fondamentale, percui trovo sia giusto non avere eccessiva fretta, perchè sarà una scelta determinate per il futuro della SPAL. In caso di serie B, il prossimo anno dovremmo rifare la squadra, cercando di prendere il più possibile da chi non vorrà scendere in serie inferiore, e poi vedere cosa fare con i soliti giocatori difficili da piazzare, come il rientro di Paloschi con 1M e passa di ingaggio,Viviani sempre più in declino, Salamon ancora per un anno, tutti con contratti pesanti per un serie B.
    Discorso analogo con la seria A con la differenza che tutti quei giocatori con l’obbligo diriscatto in caso di salvezza saranno della Spal a titolo definitivo, bene per Berisha, non lo so per Bonifazzi (10-12 M?!?) pareri discordanti su Di Francesco per i vari infortuni e rendimento generale, D’alessandro, e Tomovic 🙁

    Con tutto l’affetto possibile, non so che garanzie e sicurezza possano dare Zamuner con 3 anni di di esperienza, 2 in serie C (Con Brevi come allenatore) ed 1 anno di B, con retrocessione, in coppia con Ludergnani con nessuna esperienza.

    Perchè difficile pensare a Marchetti?! A certo solo noi lasciamo partire il Ds a campionato in corso per facilitargli l’arrivo in un altra società. Rispetto a tutti gli altri profili Marchetti mi sembrerebbe il migliore, visto che poi difficilmente rimmarra Di Biagio con il contratto in scadenza. Una accoppiata Marchetti- Venturato..a mio avviso darebbe garanzia anche in serie A.
    Romairone , Bonato…hanno avuto Alti e bassi, anche se chiaramente hanno più esperienza rispetto al Ds del Pisa, o L’ex Frosinone che sono più Ds per una serie C di fascia alta.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *