SPAL: con il Crotone i tre punti quasi obbligatori

Battere la squadra di Nicola garantirebbe un salto di qualità sotto molti profili

Domenica, per la prima volta nella stagione, la Spal si ritrova con l’obbligo di puntare decisamente alla conquista dei tre punti. Nelle gare precedenti il successo interno era arrivato con l’Udinese, formazione che, nei pronostici della vigilia, pareva un gradino sopra al gruppo delle squadre destinate a lottare per evitare la retrocessione, una vittoria seguita poi solo da sconfitte. A parte quelle messe in preventivo con Inter e Milan, valutazioni opposte sono emerse al termine dei confronti con gli uomini di Rastelli e Sarri. Con il Cagliari prestazione che lasciò spazio a malcelate perplessita, con Hamisk e compagni, un solo motivo per storcere il naso: la classifica che non si è mossa. Con il Napoli la Spal è piaciuta sotto quasi tutti gli aspetti. Il “quasi” sta ad evidenziare qualche errore dovuto allo scotto del noviziato, con la necessità, quando la situazione lo richiede, vedi la rete di Ghoulan e se si vuole anche quella di Insigne, che potevano essere evitate con maggior cattiveria agonistica. Questa è la serie A, guai concedere un centimetro agli avversari o pensare che la situazione sia facilmenete gestibile, le qualità di chi va in campo sono tali per cui da qualsiasi episodio può nascere la giocata decisiva. Sotto questo profilo avrà lavorato in settimana Semplici, con l’intento di far capire ai suoi ragazzi che domenica se al Mazza non arriveranno le naglie azzurre di Hamsik e soci, anche chi indossa quelle rossoblu non sarà da ritenere meno pericoloso. Di monito le due reti, di ottima fattura, realizzate da Mandragora e Rohden, nel match che ha fatto registrare il primo e unico sucesso stagionale dei ragazzi di Nicola a spese di quel Benevento che pare, quando sono passate appena sei giornate, essere già ad un passo dal baratro. Si profila una gara che potrebbe vedere le contendenti molti guardinghe. Spal(43,3% possesso palla) e Crotone(35,1%) sono tra le squadre che, in questa prima fase della stagione, hanno lasciato maggiormente l’iniziativa nelle mani degli avversari, anche se è doveroso sottlineare come Mora e compagni hanno affrontato le big Inter, Milan e Napoli, alle quali spettava il compito di fare la partita. Questa volta dovrebbero essere i biancoazzurri a farsi carico del compito di assumere l’iniziativa, ma come sempre predica Semplici, senza farsi prendere dalla fregola di voler chiudere a tutti costi i conti in pochi minuti. Indispensabili calma, pazienza e lucidità, ovvero le armi su cui la Spal ha fatto leva lo scorso campionato. Indubbiamente servirà quel pizzico di rapidità spesso assicurato da Lazzari, ultimamente però osservato speciale. Addirittura Sarri, oltre a Ghoulan, che lo attendeva nella propria metà campo, aveva chiesto anche a Insigne e Hamsik di prendersi cura dell’esterno spallino. Situazione tattica di cui può trarre giovamento Schiattarella, probabilmente non a caso venutosi a trovare nelle condizioni ideali per mettere a sedere Reina e che con il Crotone potrebbe indurre Semplici a fare un pensierino a Rizzo, anche perchè Mora appare un pò in debito di ossigeno, dopo non aver mai avuto la possibilità di risparmiarsi in queste prime sei partite. Scelte a parte, come l’allenatore della formazione ferrarese ha spesso sottlineato da una decina di giorni a questa parte, proprio con il Crotone inizia il vero campionato della Spal. Superare, anche grazie alla spinta del Mazza, i calabresi, che pure l’anno scorso hanno molto faticato in trasferta, dove hanno quasi sempre subito gol, significherebbe centrare un doppio obiettivo: allungare su una delle dirette rivali nella corsa verso la salvezza e vedersi rafforzare quella convinzione, che sul piano del gioco è potuta maturare in questa prima fase della stagione, di essere un gradino sopra al gruppettino delle maggiori candidate alla retrocessione. Sul fronte formazione visto che Oikonomou, Floccari e Dalla Giovanna, potranno rientrare solo dopo la sosta, quindi per il derby di Bologna, non si prevedono grandi novità rispetto all’undici inzialmente schierato con il Napoli, mentre è sempre out Meret, per il quale si ipotizza anche il ricorso ad un intervento chirugico, che ne prolungherebbe ulteriormente il rientro. Gomis, ex di turno come Cremonesi, fino ad oggi, ha comunque confermato che lo sforzo economico, sostenuto dalla società per convincere Cairo alla sua cessione, pare poter essere valutato come un azzeccato investimento, per cui non affiorano timori per quanto riguarda la difesa dei pali biancoazzurri. Nel Crotone, dopo l’infortunio che ha probabilmente messo fuori causa per tutta la stagione Tumminello, dovrebbe rientrare Budimir, per far coppia in attacco con Trotta. Venduti 2.233 biglietti, di cui 330 per il settore ospiti. Per il derby di Bologna 3.450 gli sportivi ferraresi già in possesso del tagliando.

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