SPAL: Clotet sicuro che da Cosenza arriveranno segnali di ripresa

Per mettere alle spalle la sconfitta con l’Alessandria e aggiustare classifica e morale


Cosenza, Lecce, Crotone, tre partite in otto giorni che potrebbero incidere in modo pesante sul campionato della Spal. Le sconfitte interne con Perugia e Alessandria hanno fatto scattare un campanello di allarme. Nulla di esageratamente preoccupante, ma è doveroso cercare di valutare i motivi per cui la squadra all’improvviso si è trovata in affanno a 360°. Si è registrato un passo indietro sul piano tecnico, su quello tattico e anche su quello fisico. Potrebbe essere un momento in cui il gruppo ha avuto necessità di tirare il fiato, ma è evidente qualche limite, le cui avvisaglie erano emerse sin dalle prime uscite, con cui deve fare i conti l’organico a disposizione di Clotet. E oggi non si può nemmeno parlare di peccati di gioventù, se valutiamo come, con gli ingressi di Seculin, Mora e Melchiorri, l’età media ha raggiunto quella delle avversarie. Indispensabile pensare che il campionato è appena ad un terzo del suo cammino e la zona salvezza dista solo un punto, quello che separa la Spal dal prossimo avversario, il Cosenza. Questo, specie dopo la sconfitta con l’Alessandria, la dice lunga sull’importanza della posta in palio nella sfida che tra poche ore dovranno affrontare Vicari e compagni. “Tutti i ragazzi hanno grandissimo desiderio di riscattarsi -ha esordito Pep Clotet alla vigilia della trasferta a Cosenza-, hanno superato il momento di amarezza dovuto alla sconfitta della scorsa settimana. Io non sono molto preoccupato perchè vedo il massimo impegno e sul piano del gioco sono soddisfatto. Lo ripeto, meriteremmo alcuni punti in più. Non dobbiamo mai perdere di vista gli obiettivi della società. E’ doveroso pensare solo alla salvezza. Un obiettivo che ritengo alla nostra portata, senza grandi sofferenze, ma non dobbiamo commettere l’errore di guardare oltre questo traguardo, almeno fino a quando non avremo la certezza di averlo raggiunto. In questo momento non vale la pena guardare la classifica. Tutto può radicalmente cambiare in un paio di partite”. -La prossima a Cosenza, sul campo di una squadra che in casa ha vinto quattro volte- “Abbiamo studiato attentamente -ha risposto con prontezza l’allenatore della Spal- i nostri avversari. Hanno qualità soprattutto in attacco, per limitarne il potenziale dovremo correggere gli errori commessi nell’ultimo periodo”. -Non ci sarà Viviani squalificato, potrebbe essere giunto il momento di Da Riva e anche quello di Celia?- “Da Riva finalmente ha lavorato con assiduità nell’ultimo periodo -ha tenuto sottolineare Clotet-, mentre in questa settimana ha saltato qualche allenamento Tripaldelli. Lui e Celia mi offrono comunque ampie garanzie, vedremo, mentre posso dire che non ci sono problemi per Seculin, rimasto prudenzialmente a riposo un paio di giorni. L’importante non snaturare il nostro modo di affrontare le partite. Dobbiamo sempre cercare di arrivare ai risultati attraverso il gioco. E non scordiamoci -ha concluso Clotet- che siamo una squadra giovane, con molti giocatori arrivati a stagione iniziata e la differenza del monte ingaggi rispetto a quello della scorsa stagione”.

Cercando di interpretare le parole del tecnico biancoazzurro al San Vito potremmo vedere una Spal con Seculin; Dickmann, Vicari, Capradossi, Celia; Da Riva, Esposito, Mora; Mancosu; Melchiorri, Colombo. Zaffaroni, che sta facendo un ottimo lavoro, se si considera il ritardo con cui il Cosenza è stato costruito, dopo il ripescaggio, dovrebbe rispondere con Vigorito; Tiritiello, Rigione, Venturi; Anderson, Carraro, Palmiero, Boultan, Situm; Gori, Caso. Dirigerà Fabio Maresca, della sezione di Napoli, che, con l’Alessandria, dalla sala VAR, non ha ritenuto degno di una rivisitazione il contatto Mustacchio-Melchiorri. Fischio di inizio alle ore 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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