SPAL – Del Piero e Maldini i modelli di Rabbi e Dalle Mura

Guardano in alto i nuovi biancoazzurri, i primi giocatori presentati dall’inizio di un mercato in pieno fermento

Prime presentazioni dei nuovi acquisti in casa biancoazzurra. La passerella di apertura è toccata a Christian Dalle Mura e Simone Rabbi. “L’attaccante -ha affermato il D.S. Fabio Lupo, al quale è spettato il compito di fare gli onori di casa – negli ultimi anni è stato uno dei talenti più seguiti nel calcio italiano, dal quale mi attendo un salto di qualità. Ha tecnica e forza, ci aspettiamo tanto dal suo processo di maturazione. Per la Spal ha rinunciato a offerte da società di categoria superiore. E’ il prototipo del giocatore che noi desideriamo. Di prospettiva e di nostra proprietà”. “A spingermi verso la Spal -ha proseguito Rabbi- sono stati i programmi della società, che ha dimostrato credere in me, proponendomi un contratto a lunga scadenza(2 anni+3). Questo mi induce a dare tutto quanto è nelle mie possibilità per crescere. La stagione a Piacenza è stata per me formativa, ho segnato 5 gol, ma, devo essere sincero, speravo fare meglio”. -Che tipo di attaccante è Rabbi?- “Sul fronte offensivo ho giostrato un po’ in tutte le posizioni -ha precisato il neobiancoazzurro-, mi piace giocare al fianco di un compagno, attaccare la profondità, puntare verso la porta, ma anche andare incontro al pallone e soprattutto cercare la conclusione. Anche come trequartista penso poter rendermi utile. Diciamo che il mio idolo è Del Piero, un grande, dentro e fuori dal campo”. -Spesso avversario delle Spal- “Ho fatto tutta la trafila nelle giovanili del Bologna -ha ricordato Rabbi- e ricordo che ogni derby era una battaglia”.

“La scelta di Dalle Mura -ha esordito Lupo, presentando l’ex viola- è di carattere prettamente tecnico. Rispetto alle nostre strategie il ragazzo è arrivato in prestito. A confermare le sue qualità la decisione della Fiorentina che ne ha voluto mantenere il controllo. E’ un difensore in grado di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato. Mancino, caratteristica che pochi giocatori hanno”. “Prediligo giocare al centro della difesa. -ha puntualizzato Dalle Mura-, poco mi cambia se a destra o sinistra, a tre o a quattro e, se necessario posso spostarmi anche sugli esterni. In serie B ho già maturato esperienze a Reggio Calabria, dove ho iniziato a conoscere la categoria e quest’anno a Pordenone. Siamo retrocessi, ma penso sia stato un periodo per me molto utile”. -La Fiorentina non ha voluto aprire uno spiraglio alla cessione- “Oggi voglio pensare solo alla Spal, posso affermare di aver avuto immediatamente un’ottima impressione da tutto l’ambiente, che può essermi molto utile nel mio percorso di crescita”. -Un percorso che è passato anche attraverso le Nazionali giovanili- “Esperienze molto utili -ha sottolineato l’ex viola- confrontarsi con altre mentalità aiuta per migliorarsi”. -Dalle Mura ha un calciatore di riferimento?- “Il mio idolo, per personalità e serenità è Pirlo, guardando al mio ruolo, Maldini. Ma ora meglio lavorare per integrami nel miglior modo possibile in questo gruppo, sul quale, anche sono arrivato a Ferrara da pochi giorni, mi sento già poter esprimere giudizi lusinghieri”.

A proposito di gruppo necessarie ancora alcune pedine per avvicinarsi alla definizione. Fabio Lupo è sempre impegnato per completare il mosaico. In difesa si attendono gli sviluppi della trattativa per Arena. C’è l’accordo con il giocatore, ma alcune situazioni non chiare nella dirigenza del Monopoli, tengono la situazione in sospeso. Se l’affare non dovesse andare in porto, difficile prevedere altri innesti. Potrebbe invece partire Pabai, destinato all’Emmen, neopromosso nel massimo campionato olandese, mentre è in via di definizione il passaggio di Vicari al Bari. A centrocampo proseguono i contatti per Carel Eiting, connazionale del capocannoniere del campionato greco Tom Van Veert. Entrambe le operazioni sono oltre la bozza, tanto che l’obiettivo è mettere entrambi i “tulipani” a disposizione di Venturato entro la prossima settimana. Tutto però non si può dare per scontato, viste le sorprese che spesso riservano le trattative con il mercato estero. Per altre operazioni vedi l’arrivo di un’altra punta e di un centrocampista, molto pare dipendere dalle partenze, Attaccanti non ne arriveranno se non si troverà squadra per Di Francesco. La Mantia è sempre al centro dei desideri. Confermato che la proposta presentata(contratto triennale) è vista di buon grado dal giocatore, ma l’Empoli pretende un indennizzo che va oltre le volontà della Spal, che, prendendo tempo, dovrà prestare attenzione agli inserimenti di altre società. Per il centrocampo si dovranno attendere la cessione di Esposito e gli sviluppi della vicenda Murgia, che potrebbe anche restare, così come Tunjov, stimato dal settore tecnico della società.
Nel frattempo sono 2.055 i tifosi che si sono assicurati l’abbonamento per il prossimo campionato.

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