Spal di nuovo vittoriosa – HIGHLIGHTS SPAL-PISTOIESE

spal-pistoieseFatica, soffre, ma confermando l’ormai nota solidità, compattezza, personalità e carattere la Spal trova la forza per reagire e, anche grazie ad un pizzico di buona sorte che non guasta mai, alla fine conquista con merito la terza vittoria consecutiva, contro una sorprendente Pistoiese.

La truppa di Semplici, dopo un discreto avvio, inizia faticare a sottrarsi all’asfissiante pressing ed ai continui ed efficaci raddoppi che pretende dai suoi giovani allievi Massimiliano Alvini, che conferma le sue doti esplose alla guida del Tuttocuoio. Il primo tempo scivola via senza sussulti fino al 26′ quando Sinigaglia, il più in vista, al fianco di Vassallo, in maglia arancio, se va sulla sinistra, pennellando un traversone che trova Mungo pronto alla battuta al volo, che non lascia scampo a Branduani al quale non resta che rammaricarsi con i colleghi di reparto, che, nella circostanza, non possono vedersi assicurare una sentenza di assoluzione con formula piena. Piccola mazzata per gli spallini che, nonostante l’incessante sostegno dei quasi cinquemila del Mazza, stentano a riprendersi. Cellini intuisce che deve mettersi la squadra sulle spalle e cerca di scuotere i compagni, anche con soluzioni individuali. Al 35′ ci prova con un rasoterra dal limite, primo tiro in porta della gara per l’undici ferrarese, che non impensierisce Iannarilli. Dopo 5′ con una magia trova Lazzari, pronto a restituirgli in pallone, quanto il bomber di Semplici a costringere con astuzia al contatto il seppur esperto Di Bari. Intervento che induce l’arbitro ad indicare il dischetto, da dove capitalizza l’opportunità che lui stesso si era costruito. E’ l’episodio della svolta, tanto che a pochi stanti dall’intervallo Cottafava trova la rete del 2 a 1, annullata per il fuori gioco dello stesso difensore ferrarese. Anche se la prima occasione della ripresa è per Mungo, che al 9′ spreca la ghiotta opportunità per il bis, propiziata da una scivolata di Mora, non inquadrando il bersaglio da posizione invidiabile, la Spal infatti rientra dalla pausa dando la sensazione di poter prendere in mano il pallino del gioco, anche perchè i toscani iniziano a risentire di quanto speso nella prima ora di gioco per colmare il divario tecnico con i più dotati avversari. Nella partita tra le panchine Semplici dimostra di non essere certamente da meno di Alvini e azzecca i cambi con gli ingressi di Zigoni, Spighi e Beghetto, che risultano determinanti. Anche se non arrivano clamorose opportunità la palla resta, quasi senza soluzione di continuità, nella metà campo della Pistoiese, che al 23′ si salva grazie una sicura presa a terra di Iannarilli, che nega a Lazzari il replay della prodezza di Santarcangelo. Il portiere ospite nulla può però al 40′ sul tocco ravvicinato di Finotto al quale Beghetto, sfruttando un appoggio di Zigoni, aveva offerto su un piatto d’argento un pallone solo da accompagnare in fondo alla rete, davanti ad una Ovest che non aspettava altro per poter dar vita ad un’altra serata di festa, che poteva concretizzarsi grazie allo spirito di una squadra che, ancora una volta, ha dimostrato di essere affamata di successi, sostenuta da uno spirito vincente, come quello emerso dalla determinazione con cui Giani, guarda caso proprio il capitano, era andato a colpire di testa il pallone che dava il là all’azione del sorpasso.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *