SPAL: è ora di vincere

Con il Vicenza, a sua volta ancora a digiuno di vittorie

Quattro partite: tre pareggi e una sconfitta, la Spal dovrà fare di tutto per lasciarsi sfuggire l’occasione di conquistare il primo successo stagionale e la vittoria interna che manca dal 5 ottobre dello scorso anno. Il calendario offre un’occasione che pare proprizia, visto che arriverà un Vicenza a sua volta ancora a digiuno di vittorie, ma Marino deve fare i conti con le assenze di Paloschi, Strefezza, Floccari, D’Alessandro, Gomis e Viviani. “Dalla vigilia della trasferta di Empoli -ha esordito il tecnico della Spal, ex come Gazzoli, Zamuner e Pontisso, per presentare il match con la squadra di Di Carlo- abbiamo dovuto confrontarci con molti problemi. Le assenze sono tante ed importanti. Recuperemo Dickmann, che ci aiuterà sugli esterni, settore in cui a Empoli, dove comunque abbiamo giocato una buona partita, come con il Pordenone, occasione in cui sul piano del gioco avevamo fatto anche meglio, eravamo numericamenete molto carenti”. -Novità quindi in vista per la gara ocn il Vicenza?- “Dobbiamo valutare le condizioni fisiche di chi può maggiormente risentire la fatica di tanti impegni ravvicinati-, ovviamente tornerà Berisha e ci sarà spazio anche per Di Francesco. Non so quanti minuti avrà nelle gambe, ma dovrebbe partire dall’inizio, anche perchè in attacco non ci sarà Paloschi”.- A proposito quanto si fa sentire la mancanza di un attaccante di peso? Interrogativo proponibile anche per il centrocampo? -“Sul fronte offensivo il problema è evidente -ha confermato il tecnico spallino-, a centrocampo invece possiamo disporre di valide alternative. Siamo ben coperti”. -Verso la confernma del modulo delle ultime giornate?- “Con i giocatori attualmente a disposizione -ha affermato Marino- mi pare giusto proseguire con tre difensori e quattro centrocampisti. In fase offensiva possiamo facilmente alternare due punte e un trequartista, due elementi alle spalle di un centrale, oppure il tridente. Cercheremo di proseguire sulla strada intrapresa sul piano del gioco, facendo attenzione ad un avversario che nelle ripartenze il suo punto di forza, grazie alle caratteristiche ed alle qualità degli esterni Vandeputte e Dalmonte”. -Sempre d’attualità il tema sulle reti subite nel finale, con la squadra che si abbassa troppo. Più un problema atletico o mentale?- “A Empoli -ha sottolineato Marino- penso abbia influito maggiormente la stanchezza fisica. C’era chi era reduce dagli impegni con le nazionali, chi non aveva ancora giocato una partita intera e chi era reduce da infortuni”.
Possibile quindi vedere una Spal con Berisha; Salamon, Vicari, Tomovic; Dickmann, Salvatore Esposito, Valoti, Sernicola; Castro; Sebastiano Esposito, Di Francesco. Di Carlo, che, eccezion fatta per Ierardi, potrà contare sul gruppo al completo, potrebbe rispondere con Grandi; Bruscagin, Padella, Cappelleti, Beruatto; Vandeputte, Cinello, Pontisso, Dalmonte; Gori, Guerra. Dirigerà Marco Serra, della sezione di Torino. Fischio di inizio alle ore 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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