SPAL: è tutto nelle tue mani

Serve poco, ma ancora i play-off non sono assicurati, battendo il Frosinone i giochi sarebbero praticamente fatti. In vista qualche novità, ma non tatticamente

Almeno l’obiettivo di minima è ad un passo, ma ancora un posto in zona play-off non è assicurato. Le sconfitte con Ascoli e Brescia hanno messo in dubbio anche l’accesso agli spareggi promozione. I risultati delle avversarie e il calendario sembrano poter assicurare un minimo di tranquillità ad una Spal che però, a sole tre giornate dalla conclusione dela stagione regolare, non ha ancora trovato una sua identità. Anche Rastelli, che è doveroso ricordarlo, sta pagando a caro prezzo le assenze di Vicari, Viviani e Valoti, non è riuscito a dare al gruppo le certezze necessarie per il salto di qualità. Sperando che almeno per i play-off il tecnico si veda restituire i giocatori oggi infermeria, si deve navigare a vista, ad iniziare dalla gara con il Frosinone. Partita da vincere a tutti i costi, con un avversario che, costruito per puntare alla promozione, non è ancora certo della salvezza, traguardo comunque vicinissimo, che però la squadra di Grosso vorrebbe tagliare prima possibile. “Affronteremo una squadra che ha qualità, ma che ha reso al di sotto delle previsioni -ha esordito Rastelli presentando la sfida con il Frosinone- il successo con il Pisa, potrebbe aver riposrtato serenità nelòl’ambiente”. -Quella serenità che potrebbe mancare alla Spal, dopo le sconfitte con Ascoli e Brescia- “Questo è uno dei motivi per cui abbiamo deciso di restare in ritiro fino a lunedì -ha detto l’allenatore della formazione ferrarese-, soluzione adottata anche in considerazione che con questa serie di gare ravvicinate ci saremmo ugualmente quasi sempre trovati in un hotel. Spero di rivedere da parte della squadra prestazioni simili a quelle che ho potuto apprezzare nelle prime partite dopo il mio arrivo a Ferrara, quando il gruppo aveva saputo reagire. Serve maggior continuità. Paradossalmente quando, dopo la vittoria di Lecce, sembrava superato il momento più diffcile, sono arrivate due sconfitte. Partite diverse, a Brescia abbiamo giocato bene, meglio che con l’Ascoli, creato sei occasioni nitide. Siamo mancati nei momenti topici, quando era necessaria maggior cattiveria e abbiamo permesso ai9 nosri avversaro di trovare il gol”. -Potrebbero esserci novità con il Frosinone?- “Tatticamente -ha puntualizzato Rastelli- abbiamo fatto bene con entrambi i moduli. E’ opportuno verificare come abbiamo subito i gol. Penso che la strada da seguire sia quella delle ultime giornate. Fondamentale saranno atteggiamento e concentrazione. Ovviamente con tante gare ravvicinate ci saranno degli avvicendamenti, anche se, rispetto a Brescia, l’unica novità tra i convocati sarà il ritorno di Tumminello, che potrebbe essere inserito a gara in corso, mentre sono completamente disponibili Floccari, Paloschi e Asencio”. -E Murgia?- “Sono moldo soddisfatto del suo apporto -ha tenuto evidenziare il tecnico spallino-, dal mio arrivo sta impegnandosi tantissimo negli allenamenti, poi è un giocatore con caratteristiche non riscontrabili in altri giocatori del nostro organico. Deve trovare più continuità, lui è il primo a rendersene conto, ma non è facile per un giocatore rimasto tanto tempo ai margini”. -A questo punto a quale posizione di classifica puntate?- “Cercheremo di vincere tutte le partite -ha precisato Rastelli- poi tireremo le somme. Sono fiducioso. Questo gruppo ha le qualità per puntare alla promozione, anche se conosciamo il valore della nostre avversarie, in particolare quello, valutando gli organici, di Lecce e Monza, mentre la Salernitana è squadra che ha un gioco ostico per tutti”.
Possibile che Rastelli, per cercare di mettere fine alla miniserie negativa, si affidi a Berisha; Sernicola, Tomovic, Ranieri, Sala; Segre, Missiroli, Mora; Strefezza; Floccari, Di Francesco. Sul fronte opposto, Grosso potrebbe rispondere con Bardi; Szyminski, Ariaudo, Capuano; Salvi, Gori, Maiello, Kastanos, Zampano; Parzyszek, Novakovich. Gara affidata a Davide Ghersini della sezione di Genova, fischio di inizio alle 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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