SPAL: Fares buono per tutti i ruoli

Esterno, interno, punta, non ha giocato solo in porta

E’ toccato a Mohamed Fares, che all’inizio del girone di ritorno, dopo che nella prima fase del campionato era spesso finito nel mirino delle critiche, è diventato uno dei giocatori più apprezzati, fare il punto di metà settimana in casa Spal. “I primi mesi sono stati un po’ difficili -ha affermato l’esterno mancino della squadra di Semplici- non è mai facile quando si cambia ambiente e si trovano nuovi compagni. Ora sono veramente felice di come stanno andando le cose.” -Di base quinto di sinistra, ma anche esterno a quattro e in alcune occasioni mezz’ala- “Nella mia carriera mi manca solo l’esperienza tra i pali. A Verona, dove ero arrivato dopo che il Bordeaux non mi aveva rinnovato il contratto, ero impiegato in attacco. Sono a disposizione dell’allenatore, dove decide di schierarmi a me sta bene e cerco di dare sempre il massimo”. -Come a Parma dove giocando da interno ha realizzato un gran gol, che ha segnato una svolta nel campionato della Spal- “Tutto istintivo, mi è arrivato quel pallone e non ho pensato un attimo prima di calciarlo verso la porta di Sepe. Spero di realizzarne altri due o tre entro la fine della stagione, ma il mio vero obiettivo è contribuire alla salvezza della mia squadra”. -A volte ci si chiede perché quando arriva sulla trequarti non punta verso il fondo, ma fa partire subito il cross- ‘E’ una mia scelta -precisa l’esterno nato a Parigi- penso che le difese si trovino in difficoltà su questi palloni che tagliano alle spalle, come in occasione del gol che Paloschi ha realizzato all’Inter”. -Un Fares talmente in crescita che si sono messe sulle sue tracce big come Napoli, Roma e Siviglia- “Non ci voglio pensare. Sto benissimo a Ferrara, per cui penso solo a far bene con questa maglia, per la società, i miei compagni e nostri meravigliosi tifosi”. -Che aspettano la vittoria al Mazza dal 17 settembre- “Cercheremo di centrare l’obiettivo domenica con la Samp. Abbiamo la convinzione di potercela fare, anche se avremo di fronte un avversario di qualità. Vogliamo fare un bel regalo al nostro allenatore, che è tornato per darci un’ulteriore spinta”. -Ma quali le squadre sulle quali fare la corsa?- “Sulla Spal! -ha concluso Fares- Abbiamo tutto quanto necessario per tagliare il traguardo. Dobbiamo pensare solo a noi, senza farci condizionare. In questi giorni, ad esempio, si è parlato più di VAR che di calcio giocato. Dobbiamo assecondare le decisioni in serenità, senza farci distrarre. C’è questo strumento e va accettato. In campo si deve solo pensare a giocare con massimo impegno e concentrazione”. Sono 2.238 i biglietti venduti per Spal-Sampdoria, di cui 574 per il settore ospiti.

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