SPAL – FROSINONE: le voci dei protagonisti(video)

Tutti concordi nel ritenere determinanti gli episodi, che hanno detto tutti male alla Spal

Nel dopopartita dichiarazioni tutte sullo stesso tenore in casa biancoazzurra. Ottima prestazione, almeno nel primo tempo, contro un avversario di primissimo piano. Decisivi gli episodi, che hanno detto male alla formazione ferrarese, mentre il vento è sembrato girare dalla parte del Frosinone.
Il big-match di giornata va al Frosinone, che scavalca la Spal e si isola al comando della classifica a quota 59, con un punto di vantaggio sui ferraresi e quattro sul Verona. Decidono le reti di Daniel Ciofani e Ariaudo in apertura di ripresa. Semplici e Marino confermano quanto era trapelato in settimana, quindi schieramenti speculari e difesa a tre, con tra gli ospiti Soddimo che si sacrifica in copertura, arretrando, rispetto alle consuetudini, sulla linea dei centrocampisti. Nella Spal assenti Meret e Bonifazi, mentre il Frosinone deve fare i conti con le indisponibilità di Kragl, Krajnc. Squadre che scendono in campo a conoscenza del pareggio, 1 a 1, tra Verona e Pisa, in uno stadio che fa registrare il tutto esaurito, ottomila ferraresi e oltre mille supporters della formazione laziale. Le due squadre non si fanno condizionare dal risultato del Bentegodi e si affrontano a viso aperto. La prima occasione è per il Frosinone con un diagonale di poco a lato di Sanmarco. Poi cresce la Spal. Al 7′ su punizione di Costa, colpo di testa all’indietro di Terranova e salvataggio, difficile dire se oltre la linea di porta di Mazzotta. Dopo 5′ Bardi si supera uscendo su Antenucci, lanciato da Floccari, deviando il pallone sul palo. Poi la gara duiventa più equilibrata. Il Frosinone si fa vedere con un colpo di testa di Terranova di poco oltre la traversa al 32′, mentre la Spal recrimina per un dubbio contatto al limite dell’area tra Costa e Fiamozzi, su cui Mangagniello decide di sorvolare, allo scadere. All’8′ della ripresa il Frosinone sblocca il risultato, con un preciso diagonale di Ciofani, che picchia sul palo alla destras di Marchegiani e finisce in rete. Passano 7′ e arriva il raddoppio degli uomini di Marino. Cross di Maiello per il colpo di testa ravvicinato di Ariaudo, perso di vista, ad un passo dalla loro porta dai difensori di Semplici. Spal che prova a reagire e recrimina per la mancata concessione di un rigore per una vistosa trattenuta di Crivello su Lazzari. Il Frosinone, che conferma di essere squadra esperta, compatta e cinica, costruita per l’immediato ritorno nel massimo campionato, chiude tutti gli spazi. Bardi, ottimamente protetto dai compagni non corre grandi pericoli e va ad un passo dal tris con Dionisi che, su punizione dalla distanza, colpisce il palo alla destra di Marchegiani. Legittima quindi la conquista dei tre punti, anche se alla Spal resta l’amaro in bocca per il palo colpito da Antenucci, per non essere riuscita a concretizzare la supremazia espressa nel primo tempo e per le distrazioni nelle occasioni delle reti di Ciofani e Ariaudo. Una sconfitta che, all’interno del gruppo biancoazzurro, deve essere accolta senza far il minimo dramma, in vista del doppio impegno tra venerdì ad Avellino e martedì al Mazza con il Novara, che apre il periodo probabilmente più importante della stagione, in cui sono in programma sette partite in trenta giorni.

Intervista Sergio Floccari

Intervista Daniele Gasparetto

Intervista Leonardo Semplici(1a parte)

Intervista Leonardo Semplici(2a parte)

Intervista Walter Mattioli

Intervista Francesco Colombarini

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