SPAL: Gadda deve inventare la formazione, mentre la società guarda al mercato

spal-nuove-166Con Capellupo squalificato, Di Quinzio in odore di intervento chirurgico, Paro fermo almeno una decina di giorni, Braiati difficilmente recuperabile ed i soliti Falcier e Vita fuori causa, Massimo Gadda deve inventarsi nuove soluzioni per assemblare l’undici da opporre alla Pergolettese. Un minispareggio quello in programma domenica al Mazza, visto che la squadra di Giunta precede la Spal di due punti(20-18), occupando, in compagnia di Monza e Renate, il sesto posto, per cui, qualora i ferraresi dovessero centrare l’obiettivo vittoria, entrerebbero a far parte del gruppo che garantisce l’accesso alla Lega Pro unica. Unica nota lieta per il tecnico biancoazzurro il rientro in gruppo di Pandiani, che potrebbe essere utilizzato in appoggio alla coppia Cozzolino-Varricchio, con alternativa Personè. Ovviamente i maggiori problemi si ricontrano a centrocampo dove Landi, unico titolare a disposizione, potrebbe essere affiancato da Banzato con, sugli esterni, Lazzari e Fantoni, mentre in difesa dovrebbero essere confermati Paloni, Buscaroli e Silvestri, anche se D’Orsi scalpita nella speranza di ritrovare una maglia da titolare. La situazione infortuni sta facendo riflettere la società, più che mai vigile sul mercato. Dato per scontato l’ingaggio di un leader del reparto arretrato, va attentamente valutata la situazione Paro che, dopo l’ennesimo stop, inizia a far temere Vagnati e soci che il suo apporto non potrà essere quello auspicato, specie sul piano della continuità. Sembra quindi opportuno verificare l’opportunità di inserire nel gruppo, oltre che un perno in difesa, anche un uomo guida del centrocampo, che possa costituire una valida alternativa all’ex juventino, che, come prevedibile, non può essere messo in discussione sul piano tecnico e della personalità, ma che non sembra fornire le necessarie garanzie su quello fisico. Se ai problemi di Paro e della retroguardia, aggiungiamo quello legato al lungo stop che si profila per Di Quinzio e la necessità di assicurare un valido ricambio alla coppia Cozzolino-Varricchio, si capisce chiaramente quanto lavoro attende Vagnati che dovrà pescare elementi per ricoprire ruoli fondamentali e l’entità dell’ennesimo sacrificio economico di cui dovrà farsi carico la società, che comunque continua a rassicurare il popolo biancoazzurro, confermando la volontà di mettere a disposizione tutto quanto sarà necessario per garantire la permanenza della Spal nel calcio professionistico. Disponibilità al giorni d’oggi più uniche che rare, specialmente dopo le vicissitudini a cui, loro malgrado, erano stati costretti ad abituarsi i tifosi spallini negli ultimi anni.

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