SPAL – E’ GIA’ CACCIA AL NUOVO D.S.

Dopo l’addio di Vagnati

Dopo quello con Semplici è arrivata la parola fine anche al matrimonio tra la Spal e Davide Vagnati. Come dire si chiude un’era e si apre un nuovo capitolo della storia della società biancazzurra sotto l’egida della famiglia Colombarini e di Walter Mattioli. Un rapporto iniziato con Vagnati tre stagioni centrocampista della Giacomense, di cui è poi diventato per un anno direttore sportivo, prima di accompagnare proprietà e presidenza nell’avventura spallina. Inutile nascondere i suoi meriti, con il “diamante” della scelta di Semplici, rivelatasi fondamentale per la storia cavalcata fino alla serie A e le due successive salvezze. Lazzari pescato tra i dilettanti, gli ingaggi di Antenucci, Floccari, Meret, Bonifazi, Mora, Schiattarella, tanto per citare gli affari più importanti. Poi la scelta di Petagna multimilionario, che appariva un rischio che a una società come la Spal forse non sarebbe stato consigliabile correre, rivelatosi poi un affare, prima sul piano tecnico, poi su quello economico. La società anche quest’anno, nonostante i risultati sportivi al di sotto delle attese, non può lamentarsi dell’operato del suo Direttore, al quale probabilmente era stato dato un certo tipo di mandato. Le cessioni dell’ex attaccante dell’Atalanta, quelle di Igor e Kurtic e quelle probabili nel prossimo mercato di Fares e Strefezza, garantiranno infatti linfa per il futuro. Ovviamente nel lavoro di sette stagioni non sono mancati gli errori. Principalmente è parso lacunoso il mercato estero. In questo caso Vagnati ha pagato il troppo veloce salto dalla C/2 alla serie A e la conseguente ridotta esperienza fuori dai confini, con anche i contatti non facili da costruire in poco tempo. Da tempo si rincorrevano voci sulla conclusione del rapporto, che, nonostante tutto, si era già un pò incrinato alcuni anni fa quando stava per accettare le allettanti proposte del Parma nel 2016. Da quel momento, anche se professionalmente tutto è proseguito nel migliore dei modi e oltre, per certi versi non è più stato tutto come prima. Una macchia per qualcuno rimasta indelebile. Il matrimonio è comunque proseguito, arrivando alla conclusione nel momento in cui a Vagnati è giunta la proposta sembra certo del Torino. Considerando le ultime delusioni, probabilmente giusto, chiudere un ciclo, anche dopo l’addio con Semplici, sul quale, ma per ora è solo una voce, potrebbe aver puntato gli occhi Cairo, per ricomporre la coppia che ha dato tante soddisfazioni ai tifosi della Spal. In casa biancazzurra, in attesa di conoscere il destino del calcio in lotta con il “Corona”, si apre ora la caccia alla successione. Iniziano a spuntare i candidati alla successione. C’è chi parla di Stefano Marchetti, del quale però non sembra voglia privarsi Andrea Gabrielli presidente del Cittadella e chi ipotizza un ritorno in alto veste di Giorgio Zamuner. Poi la soluzione interna Andreini-Floccari-Gazzoli. Infine attenzione a Nereo Bonato, oggi D.S. alla Cremonese e spunta anche il nome di Marco Gianniti ex Frosinone.

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