SPAL: giorni caldi, con qualche preoccupazione

In vista della trasferta sul campo del Sassuolo, dopo la sconfitta con la Fiorentina, l’operazione a Semplici e l’infortunio di Lazzari

Tanti motivi a tener desta l’attenzione in casa SpaL, ad iniziare dalle condizioni di Leonardo Semplici. Da alcuni giorni l’allenatore accusava fastidiosi malesseri dovuti a problemi digestivi. La situazione si è accentuata lunedì, fino a renderne indispensabile il ricovero all’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze, dove è stato ritenuto opportuno intervenire chirugicamente, dopo essergli stata diagnosticata una colica addominale. Tutto perfettamente riuscito ha fatto sapere il Dott. Marco Scatizzi, che ha operato l’allenatore della Spal per il quale ora si profila una breve convalescenza. Certamente non potrà essere in panchina domenica al Mapei Stadium dove la sua squadra se la vedrà con Il Sassuolo. Probabilmente il compito di sostituirlo toccherà ad Andrea Consumi che lo ha sempre affiancato, anche nel lavoro di preparazione nel corso della settimana. Una partita che la Spal affronterà senza poter contare su Lazzari che, dopo l’infortunio alla coscia riportato nelle fasi iniziali del match con la Fiorentina, lo costringerà rimanere a riposo per un periodo ancora da definire con esattezza. Considerato il tipo di problematica, è possibile che l’esterno possa tonrare a disposizione a pieno regime solo dopo la sosta. In questo caso salterebbe anche le gare interne con Sampdoria(24/2) e Roma(10/3) e quella di Milano con l’Inter(3/3). Al Mapei Stadium assente pure Schiattarella, che dovrà scontare una giornata di squalifica. Dovrebbe essere disponibile Valdifiori, rimasto negli spogliatoi nell’intervallo di Spal-Fiorentina, dopo una forte botta ad un braccio, rimediata nello sconto con un avversario, che non dovrebbe aver provocato lesioni. Tra le varie notizie negative c’è anche un’indicazione positiva il rientro dell’atteso ex Missiroli, assente con la Viola per squalifica. Considerata questa serie di situazioni, in particolare l’indisponibilità di Lazzari e anche il modulo 4-3-3, di norma utilizzato da De Zerbi, è prevedibile qualche novità sul piano tattico per la formazione ferrarese che potrebbe inziare con la difesa a quattro. Quattro come i punti di vantaggio che la Spal continua a mantenere sul Bologna, terz’ultimo, sconfitto 2 a 1, nel posticipo dell’Olimpico, dalla Roma.

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