SPAL – Per Zamuner con il mercato abbassato il monte ingaggi e migliorato l’organico

Spiegati anche i motivi del mancato arrivo del bomber di razza, rammarico per lo “scippo” di Diaw

Come consuetudine in casa Spal, alla chiusura del mercato è staro tracciato il bilancio su entrate uscite. “Bilancio assolutamente positivo -ha esordito Giorgio Zamuner-, abbiamo seguito le indicazioni della società. Si doveva abbattere il monte ingaggi, che è il più alto di tutta la serie B. Sono partiti buoni giocatori, ma con scelte ponderate. Abbiamo completato l’organico, specie a centrocampo e in attacco, dove eravamo numericamente corti, considerando le diciotto partite che ci attendono in poco tempo. Abbiamo cercato giocatori con determinate caratteristiche tecniche e morali. Non ho rimpianti. Scelte condivise da Marino. Ci confrontiamo tutti i giorni, come con la società. Abbiamo corretto una squadra già forte, centrando l’obiettivo della proprietà da inizio stagione: aggiustare bilancio e campionato di vertice. Abbiamo trattenuto giocatori importanti. Il Monza ci ha offerto per Valoti una cifra molto allettante e Maric. Il giocatore non era sul mercato, sarebbe partito solo in caso di proposta irrinunciabile. Discorso analogo per Berisha”. -Non è arrivato il botto in attacco- “Avevamo raggiunto l’accordo con il Pordenone per Diaw. Era tutto fatto -ha tenuto precisare Zamuner-, avevamo predisposto tutto, su sollecitazione della società veneta, che aveva chiesto solo di attendere se per il giocatore fosse arrivata una proposta dalla serie A. Tramontata questa possibilità ci era stato anche chiesto di inviare i documenti. Poi sappiamo come è finita. Potevano dircelo prima che volevano perfezionare la cessione senza vincoli(promozione in serie A ndr). Siamo comunque soddisfatti. In rosa abbiamo Floccari e Di Francesco, che potrebbero essere già a disposizione proprio per la gara con il Pordenone, di martedì prossimo, oltre Seck, che sta dimostrando essere giocatore che potrebbe assicurare un ottimo apporto. Tumminello, deve ritrovare confidenza con il campo, non dobbiamo affrettare il recupero. Asencio si allena e lo avremo con l’Empoli. Ha le caratteriale che cercavamo: forte di testa, bravo a proteggere palla e ad attaccare la profondità. Tutti ne parlano come giocatore da categoria superiore. Nel mercato di gennaio non è facile chiudere le trattative. Le società sono restie a privarsi di elementi importanti, oppure pretendono cifre esagerate”.-Detto dell’attacco, gli altri reparti?- “In difesa, anche se è partito Salamon -ha precisato il D.S. della Spal-, siamo coperti. Abbiamo Sernicola, che può essere utilizzato anche a sinistra, come in certe partite Di Francesco. In realtà avevamo cercato di chiudere lo scambio Murgia-Kragl, e c’era anche un’altra opportunità. Per questioni economiche non si è potuto fare. Murgia è rimasto, anche dopo aver tentato lo scambio con Petriccione. Segre lo avevamo già chiesto in estate. Ha caratteristiche che ci mancavano. Dinamico, attacca la porta. Petriccione, ottimo giocatore ma simile ai giocatori che avevamo. Abbiamo fatto un’operazione molto importante per Segre, è un Tardelli vecchia maniera, sarà una piacevole sorpresa. Ragazzo del 97,′ se andiamo in A, sarà un investimento. Lo voleva anche l’Empoli, abbiamo avuto un piccolo aiuto da Vagnati, ma di più ha inciso Ferrara, piazza appetita da tanti. Appena saputo della possibilità di arrivare Segre non ci ho pensato un istante, era un mio pallino. Mora lo volevamo già in estate per caratteriste morali, lettura partite e ha nel cuore la Spal. Non è un’operazione nostalgia, ci darà un grosso contributo”. -Cessioni, in particolare quelle di D’Alessandro e Brignola- “Entrambi -ha spiegato Zamuner- volevano maggior spazio. Per D’Alessandro ha influito anche l’ingaggio. Non dobbiamo temere di aver rinforzato il Monza. Ce ne siamo resi conto domenica. Meritavamo i tre punti. Siamo stati penalizzati dal alcune decisioni arbitrali. Sono convinto che ce la potremo giocare. Dobbiamo -ha concluso la sua analisi sul mercato Zamuner- rimanere agganciati al carro di testa e giocarci tutto nelle ultime giornate. Dobbiamo crederci. Abbiamo le possibilità per centrare l’obiettivo”.

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