SPAL: Rauti e Varnier smaniosi di dimostrare le loro qualità

L’attaccante vuole arrivare in doppia cifra, il difensore ritrovare continuità, mentre il Venezia si inserisce nella corsa per La Mantia

Secondo giro di presentazione per i neospallini. Dopo Christian Dalle Mura e Simone Rabbi, è toccato a Nicola Rauti e Marco Varnier esprimere le prime impressioni e le aspettative sulla loro avventura in biancoazzurro. “Abbiamo voluto portare con noi -ha iniziato la presentazione dell’attaccante arrivato in prestito dal Torino, il D.S. Fabio Lupo-, è un giocatore che seguo da tanto tempo. Volevo portarlo a Venezia, lui fece una scelta diversa. L’ho sempre monitorato anche con le maglie di Palermo e Pescara. Ha dimostrato grande adattabilità in piazze difficili. Le cose migliori le fa vicino a una prima punta, ma possiede anche un buon senso del gol. Delle sue qualità ne sono convinti anche al Torino, infatti la Spal ha il diritto di riscatto, ma l’ultima parola spetta alla società granata”. “Mi rivedo nelle parole del Direttore, che ringrazio -ha proseguito Rauti-, penso poter dare il meglio come punta centrale. Il mio idolo è Lautaro Martinez, ma c’è un altro giocatore al quale mi ispiro. A Ferrara lo conoscete bene, è Mirco Antenucci. Devo aumentare il mio bottino realizzativo, punto a superare la doppia cifra. Sarà una stagione che potrebbe rivelarsi fondamentale anche per il mio futuro. Mi impegnerò al massimo per ritagliarmi uno spazio importante. In precedenza avevo sempre fatto la preparazione estiva con la Primavera del Torino, il fatto di essere già con i miei nuovi compagni, giocatori che vengono da un calcio vero, mi aiuterà tanto. Tra l’altro sono già a mio agio e sto trovando conferma su tutto quanto di buono dell’ambinete mi aveva anticipato Davide Vagnati”.

Per quanto riguarda Varnier, Lupo non nasconde la felicità per l’operazione. “Prima di tutto tengo ringraziare l’Atalanta e il mio collega Tony D’Amico, che ci hanno consentito di portare alla Spal un giocatore di primissimo piano -ha detto il D.S. biancoazzurro-. Varnier è il primo giocatore della mia lista e di quella del mister. Sono convintissimo che ci assicurerà un grandissimo contributo”. “Venuto a conoscenza della proposta della Spal -ha sottolineato il ventiquattrenne difensore padovano- non ho perso tempo a dare il mio assenso. Ritrovo mister Venturato, che è stato fondamentale per la mia crescita, catapultandomi nel calcio professionistico appena diciottenne. L’ho ritrovato come lo avevo lasciato. Stessa intensità negli allenamenti, in cui privilegia il lavoro con la palla, su quello a secco e chiede sempre di attaccare alti gli avversari. E’un atteggiamento che a me piace, anche se, per non correre rischi, è indispensabile tenere sempre altissima la concentrazione”. -Approdo a Ferrara dopo alcune stagioni difficili- “Ho dovuto combattere con la malasorte -ha detto Varnier- infortuni alle ginocchia in serie, hanno bloccato la mia crescita. Ora tutto è finito. Mi sento prontissimo a dare il mio contributo. Ho avuto qualche problema, ma di altra natura, anche l’anno scorso a Como. A fine stagione ero tornato a completa disposizione e ho giocato anche qualche partita. Per ritrovare la migliore condizione, ho proseguito negli allenamenti anche dopo la conclusione del campionato. Ora sono qui a giocarmi il posto. Toccherà al mister, valutandomi nel corso degli allenamenti, se potrò meritare un posto da titolare. Gli chiederò -ha concluso sorridendo il difensore destinato, con Meccariello, a comporre la coppia dei centrali della Spal 2022/2023- di assegnarmi la maglia “13”, quella che mi ha portato bene a Cittadella e che aveva sulle spalle uno dei miei idoli, Alessandro Nesta”.
Nel frattempo, a proposito difensori, definita la cessione di Vicari al Bari e attesa per l’arrivo di Arena dal Monopoli. Sempre al lavoro Lupo per gli “orange” Eiting, sul quale ha puntato gli occhi anche il Volandem, neopromosso nella massima serie olandese, e Van Veert, sul quale la trattativa con il Volos è sempre serrata. Il D.S. della Spal deve iniziare a entrare nel vivo delle operazioni che portano a completare l’attacco. Non sono da escludere novità, visto che nella corsa per La Mantia pare essersi inserito anche il Venezia. La società di Tacopina non vuole partecipare a aste, quindi potrebbe anche modificare i suoi obiettivi, mentre al contrario spera che si scateni la bagarre per Esposito, per il quale l’interesse maggiore pare essere quello della Sampdoria.

Nel frattempo la società ha comunicato di aver ceduto a titolo definitivo al Piacenza Calcio 1919 le prestazioni sportive dell’attaccante Pietro Biancheri e di aver ceduto a titolo temporaneo all’Unione Sportiva Fiorenzuola 1922 le prestazioni sportive del difensore Moustapha Yabre.
In vista della chiusura della parte riservata alle prelazioni della campagna abbonamenti è stata raggiunta quota 2.184.

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