SPAL: in attesa delle scelte di Marino

Condizionate da infortuni e dal ritardo di forma di qualche elemento


Dopo i primi du turni, la giornata di riposo e la chiusura del mercato, inizia un nuovo campionato. Per la Spal in vista un momento particolarmente ostico visto che il calendario propone ai biancoazzurri le trasferte aui campi di Pordenone e Empoli due squadre che non nascondono ambizioni di alta classifica, il match interno con il Vicenza e, dopo la gara di Coppa Crotone, il confronto di Reggio Calabria con quella che, sulla carta, dopo il Monza, può essere considerata la seconda forza del torneo cadetto. Per Marino non sarà semplicisismo fare le scelte di formazione. Oltre all’indisponibilità di Floccari, deve fare i conti con Di Francesco e Ranieri reduci da infortuni e dovrà monitorare le condizioni del gruppo reduce dagli impegni con le rispettive nazionali, del quale fanno parte Okoli, i fratelli Esposito, Sala e Jankovic. Ovviamente non esistono problemi per Berisha, davanti al quale certamente agiranno Salamon, Vicari e Tomovic. Per il resto tantissimi gli interrogativi sia sul modulo che sugli attori. Se Sala non avrà problemi la corsia di sinistra dovrebbe essere sua e quella opposta diamo per scontato andrà a Dickmann. Poi centrocampo a tre con due punte, oppure settore nevralgico a quattro con un trequartista e due attaccanti, o due guastatori alle spalle di una coppia offensiva e non del tutto da scartare un 3-4-3. Più remota sembrerebbe l’idea della difesa a quattro. Da centrocampo in avanti, Marino ha comunque ampia possibilità di scelta e la sfida al Pordenone, in programma a Lignano Sabbiadoro, dove quest’anno giocherà le gare interne la squadra di Tesser, anche se qualche scelta potrebbe essere condizionata da quanto abbiamo indicato in precedenza, potrbbe iniziare a fare chiarezza sulle gerarchie disegnate da Marino, che, come tutti in casa Spal, attende i gol di Paloschi, che solo da un paio di settimane ha iniziato ad allenarsi con regolarità, dopo l’infortunio con cui ha dovuto convivere praticamente dall’inizio della preparazione. Tanti quindi i motivi per i tenera alta l’attesa sui riscontri che scaturiranno dal confronto con il Pordenone, anche considerabndo che forse, fino ad oggi, molti giudizi hanno faticato a tener conto che i termini di confronto della serie B sono di tutt’altra statura rispetto a quelli a cui ci eravamo abituati in questi ultimi tre anni di paradiso… Per quello che si è potuto vedere in questo avvio di stagione la differenza è parsa abissale, quindi è doveroso attendere prima di poter lasciarsi andare a giudizi e previsioni attendibili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *