SPAL: in Coppa con il Sassuolo per sovvertire il pronostico

“Ci proveremo”, ha detto Pasquale Marino alla vigilia della trasferta al Mapei Stadium

Probitivo ottavo di finale di Coppa Italia per la Spal che, dopo aver eliminato Bari, Crotone e Monza, affronterà, a Reggio Emilia, il Sassuolo. In palio c’è la sfida alla vincente del confronto Juventus-Genoa. Il pronostico è tutto per la squadra di De Zerbi. “Ci proveremo -ha affermato alla vigilia del match in programma giovedì alle 17.30 al Mapei Stadium Pasquale Marino-. Affronteremo una squadra che, come organizzazione di gioco è una delle migliori della serie A per il tipo di gioco che esprime. Questo modo di interpretare il calcio voluto da De Zerbi consente di far crescere e valorizzare i giovani. Importantissimo per le società”. -De Zerbi che ha avuto come giocatore a Catania- “Già allora si intuivano le sue potenzialità per diventare un ottimo tecnico in futuro -ha sottolineato Marino-, era un allenatore in campo. Vincemmo il cambio sto, poi lui preferì andare al Napoli. Ci rimasi male, per noi era un giocatore importante, ma sono cose che nel calcio capitano. Poi chiese di tornare…. E sono sicuro lo vedremo alla guida di una big”. -Che Spal vedremo al Mapei Stadium?- “Dobbiamo gestire le energie -ha precisato Marino- considerando che l’impegno ravvicinato di lunedì con la Reggiana. Non ci sarà Paloschi, abbiamo preferito tenerlo a riposo e averlo pronto per la ripresa del campionato. E’ anche giusto dar spazio a chi ha necessità di mettere muniti nelle gambe”. -Potrebbero tornare Berisha e Sebastiano Esposito?- “Il nostro portiere, che ritengo il migliore della serie B -ha tenuto riconoscere l’allenatore della Spal- ha ripreso ad allenarsi con continuità. Certamente sarà tra i convocati. Per quanto riguarda l’attaccante è destinato a lasciare Ferrara. Mi dispiace, non ha potuto esprimere tutto il suo valore. Non per sue responsabilità, è stato costretto a giocare in un ruolo non adatto alle sue caratteristiche”. -Dando quindi per certa una seconda partenza, dopo quella di Salamon, lecito aspettarsi innesti, a partire da quello di Mora, operazione che potrebbe indurre a pensare anche un cambio di modulo- “Per quanto riguarda Salamon -ha spiegato Marino- è stato giusto soddisfare le sue richieste. Ha avuto l’opportunità di tornare a giocare a casa, con anche importanti vantaggi contrattuali. Avrei dovuto anche dargli delle garanzie. Non rientra nella mia mentalità, con me nessuno ha il posto di diritto. Con il recupero di Okoli (indisponibile per squalifica in Coppa ndr) nel reparto arretrato non necessitiamo di altri innesti. Fino a quando Mora non sarà un giocatore della Spal, non ritengo opportuno entrare sull’argomento, è comunque giocatore in grado di assicurare un buon contributo indifferentemente in più posizioni a centrocampo. Sotto il profilo tattico posso dire che nel corso del campionato abbiano adottato vari moduli e che, lavoriamo quotidianamente per essere pronti a tutte le soluzioni. A volte è necessario modificare atteggiamento in relazione alle squadre che ci troviamo di fronte o al momento della partita. L’importante è non snaturare mai la nostra filosofia di gioco. Dobbiamo essere sempre propositivi. Cercheremo di farlo anche con il Sassuolo, pur sapendo che quella di De Zerbi è una squadra che cerca di attrarti anche nella sua area per poi saltarti. E’ chiaro che dovremo migliorare sul piano tecnico, specie nella parte finale della manovra. Questa è stata fino ad oggi una delle nostre principali lacune. Abbiamo però ampi margini di crescita. Le qualità non ci mancano. Abbiamo dovuto fare i conti con tanti problemi, come infortuni e Covid. Ora tutto il gruppo si allena con regolarità e continuità. Sono convinto che ne raccoglieremo i frutti”.
Possibile quindi vedere una Spal con Berisha; Spaltro, Vicari, Sernicola; Strefezza, Missiroli, Murgia, Sala; Castro, Brignola; Floccari. Anche De Zerbi pare intenzionato a concedere spazio agli elementi ultimamente meno utilizzati. Il tecnico del Sassuolo dovrebbe affidarsi a Pegolo; Toljan, Marlon, Peluso, Rogerio; Maxime Lopez, Obiang; Traorè, Boga, Haraslin; Raspadori. Gara ad eliminazione diretta, quindi con eventuali supplementari e rigori, affidata a Giacomo Camplone della sezione di Pescara. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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