SPAL: inammissibile il ricorso per il dissequestro del Mazza

Così ha deciso il Giudice. Per ora la situazione non si sblocca


Il ricorso presentato dagli avvocati dei ricorrenti è stato giudicato inammissibile. “Faremo ricorso in Cassazione -ha affermato l’Avvocato Alberto Bova- in quanto l’interesse degli imputati è evidente dal momento che, in caso di condanna, la Spal potrebbe chiedere il risarcimento danni agli imputati per il mancato utilizzo delle tribune. Pertanto rimaniamo convinti della bontà delle argomentazioni indicate nel ricorso, per non parlare del fatto che il sequestro sarebbe stato da sospendere anche dal punto formale per la nullità delle notifiche considerato che non tutti gli imputati hanno ricevuto l’avviso di trattazione”. I tempi quindi si prolungano. I ricorrenti hanno dieci giorni di tempo per presentare ricorso in Cassazione che dovrebbe comunicare le sue decisioni dopo qualche mese. Nel frattempo la Spal prosegue sulla strada intrapresa, ovvero con il progetto, affidato allo studio Calvi s.r.l., dei lavori di adeguamento richiesti dall’ingegner Carlo Pellegrino e la successiva esecuzione degli stessi. Obiettivo riapertura completa del Mazza entro fine anno.

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