SPAL: per Kurtic imboccata la strada giusta

Il centrocampista sloveno vede ancora margini di miglioramento ed elogia i tifosi

A pochi minuti dall’inizio dell’allenamento pomeridiano Jasmin Kurtic ha fatto il punto in casa Spal: “Stiamo migliorando, giornata, dopo giornata. I progressi sono evidenti, non solo per i risultati-ha sottolineato il centrocampista croato-, ma abbiamo ancora ampi margini di miglioramento, per questo dobbiamo continuare a lavorare con l’intensità che ha sempre contraddistinto gli allenamenti di tutto il gruppo. Sin dal primo giorno in cui sono arrivato a Ferrara, ho potuto constatare, con grande piacere, la determinazione che tutti i miei compagni mettevano nel lavoro quotidiano”. -Un avvio in salita, poi cosa è cambiato?- “Il calendario inizialmente, con avversari del calibro di Inter, Lazio, Milan e Napoli non ci ha agevolato, ma non si può nascondere -ha detto Kurtic- che dalla partita con il Crotone il nostro modo di affontare le partite si sia modificato”. -Sotto quali aspetti?- “Come grinta e cattiveria, ma anche su come stiamo in campo. Ora andiamo ad attaccare i nostri avversari più alti”. -E Kurtic tornato al ruolo forse più congeniale, schierato nella linea di centrocampo- “Io non ho problemi, gioco dove mi chiede il mio allenatore. Ovvio che in questa Spal dove ci sono tanti attaccanti di qualità sia più logico un impegno sulla linea dei centrocampisti”. -Kurtic atteso da una domenica da ex- “Sono stato a Sassuolo quattro anni fa. Ottimo rapporto con tutto l’ambiente, ma Di Francesco non mi dava molto spazio, io desideravo giocare con maggior continuità, per cui ho chiesto di essere ceduto e, nel mercato di gennaio, sono passato al Torino, serbo comunque un buon ricordo di quell’esperienza”. -Altro spareggio esterno, dopo quello di Crotone, in palio punti pesantissimi- “Partita aperta, il Sassuolo sta attraversando un periodo difficile, ma è squadra temibile, specie in attacco dove può contare su giocatori di qualità”. -Spal che potrebbe giocare in casa…- “Mi auguro chi ci seguano tanti tifosi, in queste giornate ci hanno aiutato moltissimo, non hanno mai smesso si sostenerci ed incitarci, anche quando le cose non andavano per il verso giusto. Io sono arrivato da Bergamo -ha concluso il centrocampista sloveno- dove è noto il calore che circonda l’ambiente dell’Atalanta, ma la passione che noi giocatori percepiamo nei confronti della Spal non è da meno…”.

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