SPAL: con la Lazio difficile, ma non impossibile

Dopo i successi con Roma e Frosinone, Semplici, che non scioglie i dubbi sulla  formazione, spera di veder proseguire il momento positivo della sua squadra

Ovviamente, specie dopo la vittoria nella sifda Champions con l’Inter a San Siro, la Lazio, in piena corsa per corsa per un posto nella nobiltà dell’Europa, arriverà a Ferrara decisa a proseguire sulla strada imboccato nel giorno del derby capitolino. Per la Spal un impegno che, considerando il potenziale dell’organico su cui può contare Inzaghi Junior, si profila difficilissimo. Non lo si può nascondere, il pronostico è tutto dalla parte di Immobile soci, ma Semplici, anche perchè la sua truppa è reduce da due vittorie, ben cosciente dell’importanza del momento della stagione e senza necessità di particolari incentivi psicologici, giustamente confida in una prestazione tale da poter mettere in difficoltà la quotatissima avversaria. “Noi con la Lazio, se si fa eccezione per lo 0 a 0 del debutto della scorsa stagione, abbiamo sempre faticato -ha tento a precisare il tecnico spallino-. Affrontiamo la squadra oggi più in forma del campionato”. -Siete però reduci dai successi su Roma e Frosinone- “Doveroso sottolineare -ha affermato Semplici- che la Lazio ha una caratura notevolmente superiore anche alla squadra giallorossa. Dovremo disputare una partita di bel altro tenore rispetto a quella di Frosinone”. -Ovvero?- “Quella di domenica è stata una vittoria sporca -ha evidenziato Semplici- nei quattro anni e mezzo da quando sono a Ferrara, mai avevamo giocato in questo modo, probabilmente anche psicologicamente condizionati dall’importanza della posta in palio. Sapevamo che ci giocavamo tantissimo. D’altro canto la grande concentrazione e determinazione che abbiamo riversato nella fase difensiva ci ha consentito di portare a casa tre punti preziosissimi, non solo per la classifica”. -Si spieghi meglio- “Una vittoria arrivata in simili circostanze fa crescere la consapevolezza -ha affermato l’allenatore della Spal- che tenendo alta la concentrazione si possono centrare anche gli obiettivi più impensati”. -Strada giusta per mettere in difficoltà anche la Lazio- “Qualcosa nell’atteggiamento dovrà essere modificato, da una parte -ha tenuto a precisare Semplici- dovremo, quando si creeranno i presupposti, ripartire, non portarci, come a Frosinone, gli avversari sempre nella nostra metà campo. Dall’altra evitare di cadere nella tentazione di sbilanciarci. La Lazio è abilissima a concederti questa opportunità, ti lascia fare la partita, crea questa trappola, per poi colpire, sfruttando le grandi doti tecniche e di rapidità dei suoi giocatori”. -Tre partite in otto giorni, gran dispendio di energie, ci saranno tante novità?- “Con lo staff stiamo valutando tutte le situazioni e abbiamo ancora vari dubbi -ha affermato Semplici, che anche in momenti di routine non si sbilancia mai sul capito formazione-. Dobbiamo tenere i considerazione tanti fattori. La gara di Frosinone ci ha bruciato tante energie fisiche e soprattuto mentali. Ci sono giocatori che hanno sulle spalle anche gli impegni delle Nazionali, come ad esempio Kurtic e altri, al contrario vedi Lazzari che ha bisogno di giocare, per ritrovare la migliore condizione. Per fortuna non ci sono ragazzi acciaccati, anche Felipe è completamente recuperato, mentre Jankovic sta crescendo. Lo stiamo provando in più posizioni, in particolare come trequartista o seconda punta, è un giocatore che a gara in corso potrebbe diventare molto utile”.
Difficile capire quali realmente sono le intenzioni del tecnico spallino, che comunque in questi anni ha sempre, in occasione di impegni ravvicinati, fatto ricorso ad un massiccio turn-over. Prevedendo anche in questo caso alcune variazioni, un’ipotesi potrebbe portare alla previsione di un undici iniziale con Viviano; Bonifazi, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Valdifiori, Murgia, Fares; Petagna, Floccari. Simone Inzaghi, che non potrà contare sugli infortunati Correa, Radu e Lukaku, potrebbe rispondere con Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Marusic, Milinkovic Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Immobile, Caicedo. Una vera e propria multinazionale, con in campo solo due italiani, Acerbi e Immobile. Fischio di inizio alle ore 21.00 di Marco Guida, della sezione di Torre Annunziata. Radiocronaca diretta sulle frequenze di Radio International. I biglietti venduti sono 4.127, di cui 549 per il settore ospiti.

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